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Visualizzazione dei post da 2006

Andata e ritorno

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... sempre con queste citazioni... ma tanto nessuno mi risponde mai, quindi io proseguo. Questo è il sottotilolo della versione italiana di un libro il cui sottotitolo in versione originale ho già usato per un precedente post.

Ma non c'entra nulla con quanto ho da scrivere.
Che poi in realtà non è che ci sia poi così tanto da scrivere... ma è che sono tornato da poche ore in italica terra dopo un'ennesima trasferta teutonica. E qualcosa si dovrà pur scrivere dopo così tanti giorni...
Diciamo che potrebbe essere una delle ultime trasferte, in quanto il mitico Ale* sta decidendo di abbandonare l'erto, ma panoramico, sentiero della ricerca per imboccare il comodo, ma, forse, meno spettacolare tratturo del lavoro fisso. E quindi le possibilità di germanizzazione del sottoscritto diminuiscono bellamente.
Almeno da un certo punto di vista... da un altro punto di vista potrebbero aumentare. Visto che la trasferta nordica servì parimenti a visitare una nuova città alemana, tale Nurenb…

Quanto corre il treno

...
Senza dubbio. Girovago. Sto per iniziare a scrivere... e chi ti ritorna?? MOLESTINE!!!!
Ma ciao!! Ben tornata!

Si cammina per anni, per anni si è abituati a porre un piede avan l'altro, così, in automatico. Che poi quando si deve cominciare a correre non si sa proprio come fare. O meglio, qualcosa sai, perché ne hai sentito parlare. Da qualche parte ti han detto che qualcuno lo fa, che una popolazione primitiva è stata vista correre a perdifiato per colline verdi di sesamo... ma tu quasi pensavi fosse leggenda. E invece no. Di colpo ti ritrovi che ho corri o perdi tutto... e allora corri. Ma sai che per correre, corri proprio male. Una gamba va di qua e una dall'altra parte. Ma tant'è... correre ti tocca. E allora via, di nuovo un piede davanti all'altro, ma ci son momenti in cui entrambi i piedi non toccano terra (che se no sarebbe "marcia" e non "corsa") e quasi questo essere finalmente staccato dal suolo ti ubriaca al punto di rischiare la cadut…

Orbettino

... ma guarda te.

Uno non sa che scrivere... scrive per ingannare il tempo (che già potrebbe essere brutto...), poi girovaga nei blog che una volta leggeva tutti i giorni e trova una cosa come un sogno con un Orbettino. Okkei, in realtà in Lulù sopra il ponte il fatto importante era Pippo, ma a me è tornata alla memoria storia di tempi andati. Si parla di quasi venti anni fa, e chissà se a Sondrio ancora ce ne sono di Orbettini...

Già, in quel post si parla di Orbettini... sì, Terra, di Orbettini! E tu Lisa, ricorderai pure tu! Quanto tempo. Già... la "caccia" agli orbettini... ovviamente incruenta (odio uccidere qualsivoglia forma di vita). Camminare lungo i muretti di confine dei prati, spostando con il piede la zocca d'erba che si abbarbicava sul lato del muretto, alla ricerca delle squame brillanti degli orbettini. Oppure sollevare qualsiasi sasso sufficientemente grande, sperando di vedere scintillare il giallo dei piccoli! Che anni.
E i terrari fatti, il portare le no…

Two hands of a prayer

Sto passando il tempo aspettando di ricevere un file discretamente grosso.
E allora colgo l'occasione per scrivere. Ma... ma... non so assolutamente di che scrivere.

Diciamo allora che son stato in germanica terra, per un viaggio di amicizia, che la lieve deviazione che avrebbe potuto esserci non c'è stata. Nonostante questo son stati bei tre giorni di vacanza... sebbene il lavoro ancora io non l'ho decisamente ripreso. Forse il viaggio si è fatto pesante. Sto invecchiando anche in questo. E sette ore di treno comincio a non sopportarle.

Bha... già che ci sono... a chi piaccia, vada a visitare questo sito. Molto molto bello. Chiamasi Eriadan.


Torniamo a me. La mia storia continua a proseguire tra alti e bassi; fortunatamente non più tra "altri" e "bassi"... eheheh... son battute che pesano. Non fosse che sto spendendo un'intera vita in chiamate internazionali... e Skype non regge, ragazzi, avendo una connessione a 56k ogni tanto è causa di nervosismi ch…

Il sonno della ragione genera stanchezza...

... e quant'altre cose, più non so dire.
Il sonno della ragione non è altro che l'addormentarsi di quella parte del nostro cervello che sovraintende all'analisi logica di fatti e eventi che avvengono alla nostra persona. Il momento in cui questa "parte" decide di assentarsi, volenti o nolenti noialtri che dovremmo in qualche modo controllarla, allora ogni più infima fisima, il più piccolo pensiero rotolante, un minuscolo dubbio strascicante, acquisiscono tanto potere da impedirci un ragionamento (sequenza di pensieri che porta da un evento a una analisi di tale evento in qualche modo oggettiva) qualsiasi senza incappare in intorcinamenti ridondanti che, a me, in questo preciso periodo della mia vita, impediscono di dormire fisicamente.
Anzi...
Ho proprio paura di andare a dormire. Tanto che non lo faccio quasi più... e se lo faccio è perché ancora qualche minuto di veglia e mi viene un collasso.

Forse voi non sarete d'accordo, ma io ritengo che ciò sia in qualche…

Quanta fatica Madama Dorè!

Eccoci... con i soliti tempi lunghi, ma eccoci.
Quanto deve essere aggiornata la vita? Tanto.
Diciamo che qualcuno mi telefona e gli sta succedendo qualcosa di non previsto. E non è bello. Non tanto perché io pensi che qualcosa di non previsto sia brutto... però di tanto in tanto è bello avere cose, oggetti, pensieri, su cui fare affidamento. E quando questo affidamento finisce che era riposto sul vuoto... beh... infastidisce.
Quindi mi dispiace molto, germanico-italico amico. E ti vengo a trovare. Ammetto che ci piazzo dentro anche una speranzuola trasversale, che dovrei provare a mettere in atto giovedì... ma tanto tu tieni da fare, e io mi assenterò solo per qualche ora. E speriamo che tutto andrà bene.

Qui tutto non sta andando bene, giusto per parlar di me. Qualcosa frena, qualcos'altro stride. Qualcuno freme. Io disilludo... transitivo... su di me!
Ma tanto che chiedere di più da persone e vita? Non molto. Mi son divertito, ho amato, ho pianto. E continuerà a proseguire così ques…

Il Tempo che passa

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Perdersi da qualche parte in questo mondo colmo di insidie è ovviamente facile. Bastò una neppur troppo lunga assenza da questi luoghi che già le presenze calarono a vista d'occhio.
Quanta tristezza in tutto ciò... solo perché di parole interessanti non ne vedete più e via che fuggite verso altri lidi... e non commentate più nemmanco mezza volta... vi sentite, per lo meno, un po' traditori??

Scherzi a parte. Ritrovarsi dopo anni a avere una connessione saltuaria... molto SALTuaria, con modem telefonico a 56k connesso (ahahah, quante battute in questo blog, non trovate? Non è divertentissimo? Non meriterebbe una visita all'ora?? Allora? No? ...ok) inibisce alquanto la vena creativa. O, forse meglio, la vena creativa continua a essere faconda, ma si svela in momenti non propizi... che so... su preZipizi, oppure su una biZi... e così tutte quelle tonnellate di materiale grezzo che meriterebbero amorevoli scalpellii per estrarne l'interna beltade... svaniscono!

Sì... sto cazz…

E poi, per non dire che a volte...

Sono le quattro di notte. Lo so... lo so... in realtà sull'orario è segnato un altro orario... ma in realtà sto scrivendo che sono le quattro di notte. Sole che non sempre ci si può collegare quando si vuole, no??Comunque sono a casa a Milano. Dopo una giornata passata a Genova.Diciamolo... una bella giornata di merda. Considerando che poi arrivo a casa e non riesco a dormire. Incorniciamola pure nella merda questa bella giornata di merda. E se poi considerate che una volta deciso che, sì, vabbé, chissenefregadidormire... e non avete neanche il solito telefono in cucina... un telefono che è sempre lì da millenni... allora è proprio il caso di mandare affanculo qualcuno.
Comunque le persone da mandare affanculo, nella vita di ognuno, sono molte. Però molto spesso è troppo facile dedicarsi al loro affanculamento. Troppo facile e spesso sbagliato.È molto più corretto mandare affanculo sé stessi, visto che molto, ma molto, spesso causa del nostro mal siamo noi stessi.
Forse non si capis…

There and back again

Su, dai, chi riconosce questo sottotitolo?

E' facile, estremamente facile.

Dunque. Come dicevo la mia possibilità di collegarmi a internet è calata notevolmente. E quindi capita che mi colleghi in momenti in cui non possiedo la benché minima idea di cosa poter scrivere. Come ad esempio questa notte.
Quindi parlo un po' del più e del meno.

In questi pochi giorni da che sono tornato ho già potuto capire quanto mi posso annoiare se non ho proprio nulla, ma nulla da fare. [Accidenti... quanto mi accorgo di essere davvero senza ispirazione!]

Cambiamo ancora argomento.
L'essere stato lontano per così tanto tempo è sicuramente servito a qualche cosa (che poi... tanto tempo... 4 mesi non è "tanto tempo"): mi ha lasciato sconvolto nel comprendere quanto schifo faccia la televisione italiana! Davvero! Già lo sapevo, lo ammetto, ma in questi giorni ho ceduto alla tentazione di guardarla... ahimè!

Ma pure questo argomento è di una noia mortale. Quindi chiusura delle trasmissioni!

Bentornato...

Che poi... proprio appena tornato non sono.
Diciamo che è più di una settimana che mi ritrovo in Italia. E poi quanto può ritenersi interessante il fatto che io sia nuovamente qua? Non credo più di tanto. Notabile (meglio, forse, dire "Degno di nota") è che la mia frequenza di collegamento alla rete è di molto calata... e rimarrà tale per lungo tempo. Quindi meno post, meno scrittura, e meno aggiornamenti.
Questo potrebbe voler dire un innalzamento della qualità del tutto... ma dubito.

Parliamo un po' di questo ritorno.

E' stato proprio lungo. Trovarsi nuovamente in terra dove la gente dei negozi parla italiano è stato, ammetto, strano. Ero abituato solo al "gentile ospite" parlante in italica lingua. E invece, guarda poi te!, è pieno di gente che parla in italiano, qui, in Italia! E poi non doversi svegliare per forza a una determinata ora... il non avere appuntamenti un po' qua e un po' là... strano anche questo!
Ma ci si riabitua velocemente, sicuro!
A…

La Porta dei Mondi

Perché un titolo così altisonante? Non lo so... diciamo che so che devo correggere "Sheryl Crowe" con "Sheryl Crow"... e basta.
In ogni caso siamo a Milano. Il ritorno è stato lungo, pieno di pioggia, e frustrato in alcune sue prospettive... [giusto per dire... MadMaddi sta soffiando bolle di sapone in camera... potrebbe essere il paradiso, questo, se solo fosse più vicino all'azzurro dei suoi occhi!]...
Le prospettive erano tre giorni di pace e serenità in Creta, un viaggio verso ovest e una notte in Rethymnon. E anche il partire del viaggio da Chania e non Heraklion. Tutto questo è stato saltato a piè pari... piedi, peraltro umidi e colmi di pioggia. Per non parlare del vento.

Ma in definitiva il viaggio è poi cominciato. E' stato bello e intenso... forse pareva non finire mai e alla fine iniziava a pesare. Ma ora che è finito si avrebbe solo voglia di ricominciarlo, il viaggio.

Sappiate che durante il viaggio di si è scritti 20 fogli A4 di sms... e forse già…

"Starne sensazioni"

Attenzione... il di cui sopra errore, errore non è. Trattasi di citazione colta.

Si sappia che ci si trova nella domenica sera del 15 ottobre 2006. Si ascolta "Pale Blue Eyes" nella versione dei Counting Crows e... non riesco a capire chi. Sembrerebbe Fiona Apple... ma forse è Sheryl Crowe??
In ogni caso cercate questa canzone, in quanto trattasi di capolavoro.

"Missed you a bit"

"Lingered on your pale blue eyes"

Sto citando a caso.

In ogni caso dicevamo di domenica sera 15 ottobre 2006. Data importante, visto che è il mio ultimo giorno di lavoro a Creta e che è oggi. Quindi non lavoro più, da qualche ora. L'umore è buono, rimarrò ancora alcuni giorni. Molto probabilmente partirò mercoledì da Chania, città della parte ovest. Ho in mente un paio di progettini. Speriamo di riuscire a metterli in atto.
In ogni caso il viaggio comincerà mercoledì alle ore 21, direzione Pireo. Quindi Patrasso e arrivo Ancona ("gomito") venerdì 19 verso mezzodì. Sbarcato…

"How many times

...have you heard someone say"

Cominciamo col dire che non so se si scrive così (in realtà ho appena corretto, quindi non saprete mai "così" come...).

Ma andiamo avanti. Riprendendo un mio commento al mio blog (autoreferenzialità, direi) mi rendo conto che fra poco torno. Torno in Italia, intendo. Con tutti i suoi problemi. Con tutti i miei problemi.
Ma la cosa importante è che torno. Torno e incontro in pochi giorni un sacco di amici! Amiconi! "Amichette"!! Mannò, "amichette" no... Che bello. Arriverò nella mia "seconda famiglia"... eh sì, Ale e Vale, sappiate che casa vostra è la mia seconda casa... nel cuore!

E poi a Milano, un bell'aperitivo di festa! Ma non vedo l'ora!

Poi inizieranno i problemi. Quelli seri. Cosa fare, dove andare, quanto stare e come stare.
Ma non sono poi problemi seri, suvvia!
Il problema serio l'ho avuto ieri, che da un 20 al giorno siamo calati a 2... anzi, non calati, PRECIPITATI!
E infatti l'umore era b…

High tide and low tide

Ben venuti a tutti.
Ho cercato di dormire, ma nulla. Ho cercato di scacciare questa insonnia malefica. Ma niente.

É facile passare da una fase di UP a una di DOWN. Davvero! Bastano poche, poche variazioni ad una qualsiasi azione e... via! Dalla fase ascendente della curva si passa a quella discendente.
Che fatica, signori miei, parlarvi di cose che non so descrivere.
E ancora questa "riluttanza" nel chiamare gli eventi col loro nome. Ma sappiamo poi com'è, porta sfortuna.

La distanza dalla gioia può essere 100 km? Oppure 4 giorni? Oppure, dopo un mese, 373 km?
Magari anche solo poche parole. E perché mai tutto questo deve venirmi in mente a mezzanotte e un quarto di una notte che avrei dovuto dormire fin dalle nove e mezza?
Non lo so... so solo che necessito di un po' di sfogo, e non posso/voglio/devo sfogarmi con chi vorrei.

Diciamo, utilizzando ancora i numeri, che soffro qua:
49°27'01"
11°04'49"
15/10
04/11
25
165
2
30%

Giocateli al lotto (ammetto che le ultime c…

Un insieme di numeri

É tutto qua.

Un insieme di numeri. Ci sono alcuni 6, qualche 9. Manca il 5... AH! Anche il 7.

Per il resto ci sono tutti.

E dire che avevo sbagliato numero!

Di mazze, amori e altre sciocchezze.

I luoghi comuni mi sono sempre stati stretti.
Delle regole della vita, poi, non ho mai imparato a disfarmi completamente. Sempre in bilico fra il rispetto rigoroso e il sentirsele strette addosso.
Diciamo che sono di una noia e banalità mortale, se non mi scrollo di dosso il "me stesso" deriva dall'educazione ricevuta. Poi, volendo a chi si vuoglia, ho degli strani afflati di estroversismo (estroversità? Estrovità??? Come si dice?!?) che stupiscono persino me.

Ma di mazze non ne voglio vedere. Che di ogni cosa è corretto parlare e non esistono "sfere personali" troppo personali, se se ne parla con rispetto, con affetto e con rispetto ("e me ne dia un altro etto, che faccio un panino!"). Quindi non mi si rompa. Che mai dissi o diedi giudizi personali sulla persona personalmente, ma solo giudizi sulle azioni. E nemmeno "giudizi", semplicemente invito a una profonda riflessione. E da questo scavo nell'IO ognuno trae ciò che nel proprio IO si a…

Pensamenti

... cominciamo da lontano.

Questo termine, "pensamento", è stato da me utilizzato ieri sera in un messaggio a risposta di un messaggio che non credevo di ricevere. In effetti mi domando: perché?

Forse un giorno chiarirò, come sempre.

Avvicinandoci al punto, invece, possiamo parlare di quanto costi al "contribuente" di quasi ogni nazione anche solo un giorno di impiego delle sue truppe in "missioni di pace" (AHAHAHAHAH!!!! Fottuti bastardi! "Missioni di pace", "disobbedienti"... ma andate tutti a cagare!).
Giusto per sapere, un caccia F-15, che fino a pochi anni fa era il più avanzato caccia a disposizione degli "occidentali" costava qualcosa come 15 milioni di dollari [scusate... il costo è 38...] (se volete guardate un po' qua). Uno solo. Poi pensate al costo di mantenimento, alle riparazioni, agli aggiornamenti... magari anche al carburante!
Beh... mantenere le "missioni di pace" costa un fottìo di soldi già solo p…

Amori

Lo sapete.

Io amo due persone.

Anzi, voi sapete che impazzisco per una. No, non ho cambiato orientamento sessuale, anche se nulla ci sarebbe di male, sarebbero poi fatti miei! Semplicemente mi piace quella persona, le cose che dice, le cose che fa. Poi magari "l'é un disgrasiá!"... lo scopriremo, prima o poi.

La seconda persona è questa. Sarebbe la donna della mia vita, probabilmente, se non fosse che lo è già di un altro. Ma l'amore incondizionato non ha bisogno di essere contraccambiato, no?

Poi se parliamo di amore "reale"... sto ancora cercando di capire.

Chiarimenti

Per una volta, cerchiamo.

Giovedì sera sono al Minoa (volete sapere tutto, eh? É un hotel) che ho finito l'assistenza e cerco una cliente per sapere quanto pesa la gabbietta del cane (vabbeh, ma io mica vi devo spiegare tutto!). E ricevo una telefonata che mi dice che l'indomani me ne vado a Santorini, accompagnatore della minicrociera annessa. Divento allegro come una Pasqua, non potete capire quanto! Avevo proprio voglia di sapere poche ore prima che il mio venerdì sarebbe constato (e mi domando se esiste questo verbo con questo significato) di sveglia alle 5, viaggio in nave di 4 ore, visita a Thira di 4 ore, viaggio in nave di 4 ore e ritorno a casa per le 22... il mio viaggio ideale!

Così torno in ufficio incazzoso come una Biscia Cornuta (tipo di vipera, furboni!).
E mi appresto alla partenza.
Quindi si va a Thira, tutti assieme, partiamo!! Son le 7 e l'autobus non arriva!! Son le 7 e 5 e l'autobus quasi mi lascia qua, ma in compenso i gentili non consegnano il vouch…

Ci son più cose fra cielo e terra...

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... di quante l'uomo possa immaginare.

Ma davvero, fidiamoci!


Sono stato qui. Un bel posto, vi pare?
E NON ci volevo andare. E comincia che faccio qualche altra cavolata lavorativa. E finisce che mi ritrovo alle 5 del mattino in aereoporto.

Torino è una città interessante?

Katalaveno o meno, non me la meno!

Pochi minuti, visto che sto per partire per un lungo transfer (sì, psicanalisi motoria!) di circa due ore andare, due ore tornare, in più due ore di aereoporto... fate voi il conto di quando ritorno.

Per dirvi che il pessimista qua davanti al monitor, pessimista secondo voi, rinnovo il concetto, sta decisamente bene. Anche se troppo satollo, ma che importa?
Devo decidere se il transfer lo faccio dormendo o leggendo, ma propendo per la prima ipotesi, infatti andrò a breve a levarmi le lenti...

Buone nuove quindi per voi, quest'oggi!

E, cioé, non mi importa!

Per Ko:

"è" si mette quando è voce del verbo essere;

"é" si mette in "perché", "sicché", "poiché"

[poiché non so se sicché è corretto... perché!]

Baci

Ochi kala

Perdonate la scarsa conoscenza della grafia greca (che poi non si dice grafia, ma non tengo voglia di pensare come si dica... spelling?), ma il titolo significa "non bene".

E' un poco che i giorni oscillano tra il "kala" e l'"ochi kala". E tutto, per chi mi conosce, dipende come sempre dall'ammore!
Non è vero. Il mio umore è influenzato da mille eventi, anche se difficile è crederlo per chi mi conosce (come difficile credere nel mio innato ottimismo, e tutti mi dicono che son pessimista...), mille eventi e mille particolarità delle giornate che passo. Un raggio di sole? Un sassolino di ghiaia? Sì, influenzano il mio stato d'animo come e, stenterete a crederlo, di più, a volte, dell'ammore!
[E, tra parentesi, quante subordinate!]
Ma oggi no. Oggi ochi kala è proprio d'ammore. Che peso, signori miei, portarsi dietro questo fardello di insoddisfazione della propria vita sentimentale! Signori miei, che fatica!
Tanto che immobilizza alquanto…

Idee

Dunque: oggi vi racconterò una storia.

"Siamo alla fine del 1800, in una famiglia di inglesi emigrati in Sud-Africa nasce un bimbo. Pochi anni dopo, purtroppo, il padre muore mentre la moglie e i due figli, visto che a distanza di due anni nacque un altro bimbetto, sono in Inghilterra e la famiglia si trova costretta in ristrettezze economiche (eh?!? "costretta in ristrettezze", sembra quasi "dire straits": son poeta...).
La madre, comunque, non si scoraggia e cerca di crescere i figli il meglio possibile, sorretta da una grande fede nella sua religione (qui possiamo citare il fatto che in quel periodo era passata da una confessione ad un'altra). Ma passano pochi anni e anche lei se ne va (probabilmente in Iran, oppure in Georgia, questo non è saputo... scherzo! Muore!).
Al che il figlioletto maggiore è dato in affido ad un buon Padre religioso, che lo alleverà in un orfanotrofio.
Qua, passati alcuni anni conosce una fanciulla più vecchia di lui di 3 anni. Lui…

Grazzzzie Mille...

Dunque... sono stati due giorni strani, questo é indubbio.
Oggi è stato il mio day off e, furbescamente, è stato un bel giorno. Pilotato, scelto e progettato per essere un giorno diverso, ma alla fine il contadino conosce quale sarà il suo raccolto solo perché ha un sacco di fortuna in più del sottoscritto. Oppure perché in Natura da semi di farro, solitamente, nasce del farro, mentre da dei semi di zucca nascono zucche.
Io che ho da seminare parole al vento, e che le semino solo su onde elettromagnetiche, effettivamente ho più variabili a influire sul risultato finale. Giusto? Endaxi!
Sto cercando la solita foto satellitare per mostrarvi il luogo della odierna tenzone.... ma quasi quasi no. La cerco ma non ve la mostro. Cercatevela voi. Sappiate che siamo andati a sud di Rethimno, verso Akoumia e poi giù, verso il mare lungo una strada che attraversa un passo fra montagne che sembrano le cime delle nostre Alpi, veramente! Enormi macigni precipitati dal cielo per formare forre, gole... f…

..we've all got stardust in our bones...

Dicevamo ieri... giusto?

Viaggiando in moto da un posto all'altro, qua attorno a Heraklion, mi capita spesso di pensare a possibili post, di pensare di star scrivendo. E mi sorgono belle idee, frasi a effetto, stacchi emozionanti.
Poi mi ritrovo a scrivere alle otto e un quarto, aspettando che torni Roberta per chiudere quest'ufficio e fiondarmi a fare chi sa che cosa? Mah, un'idea ce l'ho: a darmi del coglione.
Come mai? Per molte cose. Quella principale, questa sera, è che sono incapace di cogliere le occasioni alla prima volta. Ho bisogno della seconda. A volta creo la seconda e allora ho bisogno della terza. Che spesso si tramuta nella quarta.
Insomma, mi sento veramente un pirla stasera, per aver perso la prima mercoledì sera, creato la seconda solo giovedì pomeriggio e non averla colta, e la terza questa mattina lasciandola passare. E la quarta forse ci sarà, ma avrà il risultato par a zero. Endaxi?

Per inciso, il dittongo "gamma" più "chi" in grec…

... don't become what you hate

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we've all got stardust in our bones...

Sempre grazie al vecchio Ben.

Mah... forse lo son diventato, un po', quello che odio. Ma temo che evitarlo, di diventarlo, era impossibile. O no?
Piano piano, come ogni cosa, si è erosi da quello che ci circonda. Un piccolo colpo di martello qua, magari una sola scheggia di roccia in una intera giornata di contemplazione (chi mi scova la citazione qua è proprio bravo... ma precisi, che generici sarebbe troppo facile!), però anche le montagne più imponenti alla fine diventano immense pianure.
In pratica il mondo che ci circonda ci influenza. E col passare del tempo, nonostante l'attenzione che si pone nel resistere, un poco mutiamo. Un poco ci adattiamo alla forma del recipiente che ci accoglie, non credete? Certo, qualcuno è più fluido di altri. In alcuni la viscosità è più alta e così impiega più tempo a riempire ogni spazio. Magari qualcuno è quasi solido, e allora resisterà fino alla fine. Ma un pochetto... pianino pianino... anche il …

Ah! Ah! Ah!

La risata di cui sopra è mezzo ironica e mezzo isterica.
E c'è anche un sogghigno che aleggia nell'aria.

Stasera cambio zona, me ne vado a ovest, destinazione Creta Star a sostituire una collega ammalata.

Vedrete cosa succederà? Ovviamente no.

Saluti

Addendum: siamo a 9. Io prevedo il futuro, solo che non so che farmene...

Addendum bis (06-09-06): non è vero, non sono più andato. 11.

La Saga... o la Sagra di...

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"Inutili parole"...

Oppure "Occasioni perdute"...

Ma tante altre, scegliendo e scernendo nel passato/presente. "Occasioni di star zitto"?
Anche.

Qua il mare si è fatto grosso per i due giorni passati. Oggi sta tornando alla norma. E' anche piovuto, due notti fa. Un acquazzone che mi ha svegliato nel cuore della notte. La prima pioggia caduta a Creta da tre mesi a questa parte.
Guardando fuori dalla porta vedo il mare, attraverso la finestra di un ristorante (meglio: "attraverso la finestra di Iannis", ché ci si conosce da due mesi!) e ha il colore cupo, senza spiragli alla luce, che ha il mare quando il sole oramai lo sfiora di taglio. E' un bel colore. E' un bel mare.
Oramai si riesce a andare in spiaggia quasi per due ore, volendo. Io più di un'ora non resisto. Per fortuna ci mettiamo a palleggiare con la palletta, e almeno il tempo passa. Però mi son scoperto resistente alla vita da lucertola. Addirittura quasi mezz'ora sopporto…

Le "Ossa della terra"

Uno passa la mattinata in macchina, percorrendo circa 150 km verso est, per raggiungere la "Spiaggia dei Sogni" in un palmeto naturale, con mare caraibico e cielo limpido come il diamante.
Tutto questo perché le stesse parole hanno peso diverso a seconda dell'orecchio che le recepisce, ma transeat.
Dunque, si diceva, che il tale arriva alla cotal spiaggia, vede che il parcheggio è a pagamento, che nello sprazzo di parcheggio libero ci sono 3 (tre) autobus "www.zeus.gr" e un dubbio gli sorge. Parcheggia (nel parcheggio libero) e passeggia per qualche minuto verso la spiaggia e il palmeto... rigorosamente recintati da recinzione spinosa (sia in senso lato che stretto). La "Spiaggia dei Sogni" la vede, da dietro qualche palma. Il mare sarà pure bello, ma il botteghino d'ingresso svoglia ("toglie la voglia") e quindi il tale ritorna alla macchina, ci risale, si informa e arriva a un'altra spiaggia. Di palme ce n'è una sola, anzi due, u…

Non è mai troppo tardi per pestare formiche.

Considerando di aver passato quasi trent'anni a pestarne pochissime... camminando lungo i prati della vita. Alla fine ti rendi conto che invece, oltre ai fili d'erba che pieghi, ai fiori che calpesti... a volte sotto il piede capita anche qualche formica.
Tipo che se per strada con la coda dell'occhio ne vedo una sotto un mio piede faccio numeri incredibili per non schiacciarla.

... per strada...

... le formiche...

Poi capita che le persone le pugnali così, come se niente fosse.

Ma l'attenzione che poni è la stessa. E' che a volte succede, nonostante tutte le attenzioni e tutte le migliori intenzioni. Però ferisci a fondo, e quel filo d'erba è quasi spezzato e prima che riesca a risollevarsi passerà del tempo, e ci vorrà che una mano amica si chini e lo risistemi.
Ma non sono io quella mano amica in questo caso. Mi dispiace.

Saluti...

In the forest of the night

No, non é una citazione di Blake, ma un passo di una canzone della colonna sonora de "La Principessa Mononoke", che ho appena finito di rivedere, versione inglese.
Giusto per sentirsi un po' meglio e un po' peggio allo stesso modo.
Per ripetere ancora una volta "Ma che capacitá immensa ha Miyazaki di mostrare quanta speranza puó esserci in questa nuova vita, quanta speranza anche oltre ogni ragionevolezza, in mezzo al disastro piú terribile.

"Yassou, ti kanis? Kalla, kallaise?"
Cosí é come cominciano la maggior parte delle mie frasi qua a Creta (ovviamente la grafia non é corretta, ma che pretendete?), e cosí inizierá fra pochi minuti un'altra conversazione. Devo controllare telefonicamente che degli ospiti partano per l'aereoporto da un hotel... e cosí si chiama la reception e si verifica.

"There should be 5 guests who should leave for the airport. Is it correct? Endaxi? Efkaristo, could you pass me one of them? Yaa"
E poi, teoricamente, v…

Il Grande B.

No, non credetelo. La mia convinzione politica, nonostante non sia granitica, non é ancora cambiata. Il titolo é in onore di un amico che ho scoperto oggi nel fantastico mondo internettacqueo ha appena aperto un'isoletta. Dimostrando che buon sangue non menta!
Al massimo latte e menta, che può pure essere buono.

Stan accadendo tante cose nel mondo. Guerre, come sempre, che forse qualcuno comincia a perdere (alt... io credo che in una guerra non ci siano vincitori o vinti, ma solo morti... però all'atto pratico la storia ci dice che ci sono vincitori e vinti), e questa è una novità. Fino ad ora non aveva mai perso così fragorosamente. Chissà dove ci porterà questa novità. Anche perchè vecchi colossi presto potranno rialzare la testa (CSI, che non sta per Crime Scene Investigation, ma sono i resti dell'URSS), vecchi imperi coloniali ricominciano a guardare fuori confine (oltre che a dare testate nelle finali dei Mondiali) e forse la UE comincerà ad allontanarsi definitivament…

"Come in tutti i mari del mondo...

... anche qua a Creta ci sono due venti principali: la Bonaccia del Cazzo e il Vento della Madonna"

Parafrasando Cino Ricci... abbiamo avuto un periodo di Bonaccia del Cazzo, ora é il momento del Vento della Madonna!
Ho avuto poco tempo e voglia per aggiornare il blog. Stanno succedendo tante cose. Sono successe tante cose. Il fatto fondamentale é che se non dormo entro poche ore non reggo davvero piú.

Ma questo é contingente al momento attuale.

Per il resto Creta merita, veniteci! Non riesco a ospitarvi, ma magari ci incontriamo... cavolo, non siete capaci di organizzarvi da soli??

Bene... per oggi é pure troppo... salve!

Continuiamo con il Karma

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... cattivo? Buono? Ecchilosa??

Ho appena sentito l'amico con la "K" che forse... magari... BRAVO!
E anche "BASTARDO"! Visto che si è visto il BENconcerto e non mi ha invitato (non è vero, avevo il biglietto pure io... ma sono partito!!)...

E ora si discute di questo e quello (in realtà dei soliti problemi... sempre quelli... da anni!).

Comunque... forse il karma non è né buono né cattivo... è semplicemente karma... però un pochetto... un pochetto stressa...

Mercoledì, giorno di riposo, sono andato a Spinalonga a "vedere" un'escursione. Quindi non tanto riposo, ma è stata una bella giornata. Posti belli, barbecue sulla nave... ce la siamo passata, via!

E... ho visto IL Monolite NERO!!

Kattifo Karma IV

Nulla, giusto per dire che la spalla migliora, che Francesco ha usato la mia moto per tre settimane senza problemi, che fra poco potrò usarla anche io.

Che si è rotta la vite che collega la leva del cambio al cambio... così, en passant.

Che tutte le cose dritte che c'erano si son stortate.

Che le cose storte che c'erano son rimaste storte.

Che non importa nulla di tutto questo. Si chiama "vita", ho imparato a conoscerla quattro anni fa, e non mi fa paura.

Che mercoledì sarà un altro day off e che quasi ho paura che arrivi. Ma arriverà, buono o malvagio che sia. E che lo vivremo come viviamo ogni giorno che arriva...

...

... nel modo sbagliato.

;P

Katzaridi & Miriminghia!

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Che, sarebbe poi a dire: Blatte e Formiche!

Ammetto che lo "spelling" è probabilmente sbagliato, ma ancora non sono diventato a sufficienza "fondato" in greco: scusate!

Ma, parlando d'altro. Oggi ho preso il sole per ben quaranta minuti, "tesseranda lepta" mi verrebbe da dire in greco, se non fossi sicuro di star dicendo una minchiata. Non male, eh?? Comincia la terza settimana e si vede, già mi sbraco come fosse carnevale!

Oggi vi mostro due foto decisamente autobiografiche. Una sarà il "Passo dell'assistente", deciso, forte, sciolto come un gelato al sole!

L'altra è possiamo chiamarla "Il riposo del Guerriero"
, dopo tre ore e mezza di sonno fra domenica e lunedì il prode assistente, di ritorno da info e assistenze (se non che assistente sarebbe), si concede una golosa insalata greca da Mylos, ove, tra l'altro, si vide la mitica partita!
Chiudiamo con una notizia di Punto Informatico il fisico Hawking ha posto LA DOMANDA a …

Seconda settimana

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Eccoci qua...

Sono passati oramai dieci giorni, forse di più dalla partenza da Milano...
Sono tanti... o sono pochi?
Ho guardato un po' le foto che ho fatto da quando son partito... pochissime!
Quindi sono pochi giorni che sono qua... oramai con la spalla mi sono chiarito, e il rapporto sta migliorando. Addirittura da due giorni vado da solo a fare "assistenza" negli hotel, guidando da solo per le centinaia e centinaia di chilometri che occorrono (Gouves - Amoudara, 30 km...)... e settimana prossima spero di riuscire a fare il primo bagnetto in piscina, poi magari uno al mare. E poi riprendere in mano la moto, no?

La vita prosegue tranquilla e serena, qua in Creta. Il lavoro é lungo, visto che comincio alle 9 del mattino con la prima assistenza (Arina Sand) e finisco alle 19 con la seconda (Candia Maris). In mezzo c'è l'ufficio, sistemando il mitico programma e poi aiutando Roberta (sono o non sono il vice-operativo voli?!? Lo sono...)... poi in realtà la sera si fini…

Il Ministero di Creta

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Kluas, io e te siamo amici, lo sai.
Molto amici, sebbene ci si conosca da non molti anni, no?

Ebbene, per me ogni tua richiesta è un ordine, e così.. ecco il Ministero di Creta!


E visto che son proprio gentile, te lo propongo circondato da una manifestazione studentesca... nella quale è scappata pure qualche manganellata!
Ammetto, però, che questa é una foto del primo viaggio, quindi più di un mese fa!

Quindi allego una foto documentale, una famosa spalla qualche giorno fa...
Io noterei con orrore il tremendo numero di peli... ma sono davvero così?? NON LO SAPEVO, chiedo perdono.

Memorabilia

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A passeggio con gli occhiali nuovi



Dancing in the moonlight



Agorá... fobia (ma no, dai)

Kattivo Karma... III

Già... davvero.

"Come butta?"
"Bene! Mi sono lussato una spalla e lavoro come se non ci fosse, sono andato via e mi sentivo arrivato, ora mi sento partito... benissimo!"

C'è dell'ironia in questo mondo, dell'ironia bella forte. E quasi tutta staziona dalle mie parti. Credevo fosse una questione geografica, invece è una questione fisica: spazio-temporalmente la mia porzione di ironia è maggiore della media che mi circonda, è indubbio.

Sarà perché sono ironico io? Non credo, oramai sono diventato acido, non è vero, amici miei?

Comunque... scrivo a due mani... ieri non ce la facevo più (a proposito, il codice ascii di "ù" è alt+151, ricordatevelo) e così mi sono liberato del fardello. La notte torno a caricarmelo sulla spalla, perché temo i miei scatti notturni.

La notte... la notte appena iniziata, qua, la sera che sta per finire, là!

Diversi tempi, diversi modi, diversi stati... d'animo e di percezione. Sincero... bella parola... un vino sincero, …

Cattivo Karma II

... quetso post dovrebbe iniziare con una mia foto mezzo sofferente e mezzo ridente. Ma la macchina è a casa, io in ufficio, e camminare mi fa male.

Che posso dire? Dovrei mettere le foto del viaggio, parlarvi delle centinaia di chilometri fatte fra sabato e domenica in moto. Parlare del mare greco, del canale di Corinto, di una gita in moto al Pireo...

E invece sono qua a dirvi che sono mezzo ridente, mezzo sofferente, ma completamente deficiente!
Già.
Per molti di voi non è una novità.

Posso dirvi che sono arrivato lunedì mattina alle sei, sbarcato con Nimue sono venuto qua in ufficio (e quindi a due passi dalla futura "casa")... ho dormito un po' la mattina, poi ho iniziato il lavoro in aeroporto fino alle sette. Poi dalle due di notte alle sei del mattino...

Faticoso? Sì e no, dai!

Difficile? Ma nooo... solo un po' di timidezza e balbuzìa di tanto in tanto!

E poi?

E poi alle sette del mattino di oggi arrivo alla mia moto, ci salgo, parto... e mi schianto!! Già... ruota bl…

"Signore.... Signori...

... il viaggio è servito"

Oramai tutto è fatto. Partenza domani mattina alle sette del mattino, magari otto. Direzione Ancona.

Stasera, per chi desidera, cena a casa mia. Se siamo in pochi vi concedo pure di mangiare nei piatti di ceramica, altrimenti, per una rara volta nelle mie cene, toccherà mangiare nei piatti di carta (ufff!! che sciatteria!). Menù doppio, per carnivori e vegetariani, per normo-mangianti e celiaci.
Qualcosina da bere, ma non tanto, chè domani devo essere in forma... va beh, nel senso che io mi tratterrò dal bere a garganella: gli invitati vedano di fare i propri conti.

Fino a lunedì non avrete altre notizie, a meno di internet point sulla nave e a meno di mia voglia proprio smisurata di collegarmi (a parte che ci sto 20 ore sulla nave, mi sa che se c'è la possibilità... qualcosa scrivo!)...

Un abbraccio all'Italia che rimane qua...

How long?

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Un titolo che non vuol dire nulla... canticchiavo...

Ebbene: ECCOCI QUA!

Dopodomani si dovrebbe partire... Ancona o Venezia? Oppure Malpensa? Nave o aereo?? Moto oppure no??
Ieri lunga giornata, prima al lavoro, poi a Genova... infine a casa a cercare di riposare...
Oggi giornata, invece, decisiva... si parlerà del compenso, deciderò come partire e quando... e poi ci saranno un po' di rivelazioni...

Rivelazioni? Sì... infatti... ma devo ancora concordare i termini della pubblicazione, e quindi vi tengo ancora col fiato sospeso... anche se qualche lettore saprà... per favore stia zitto!!

D'altro che dire?? La vita del partente è decisamente concitata. Soprattutto se la partenza è decisa in una settimana, e se cambia completamente la vita. In realtà terrò la mia base qua a Milano, e a Creta andrò con poche cose (anche perché gli abiti del lavoro mi sono stati gentilmente forniti ieri).

Questo è il bagaglio con cui sono arrivato l'ultima volta:


Questa volta arriverò con un paio di sc…

Shall we dance?

Ci sono tante cose strane al mondo.

Alcune iniziano e finiscono nell'arco di un giorno, da un'alba a un tramonto.

Altre durano il tempo di un attimo, qualcuna sopravvive a un ciclo di luna. Infine alcune sono lunghe una vita... o forse più.

Inizio il post senza dargli un titolo. In realtà avrei da fare altro.Oggi è venerdì e fra poche ore me ne esco da qua. Avrebbe dovuto essere l'ultimo venerdì, forse invece sarà uno degli ultimi o magari, se proprio son sfortunato, semplicemente uno dei prossimi tanti venerdì.

Dovrei farmi dire quanto si fa pagare un programmatore per sviluppare un software (dipende da molti fattori), dovrei iniziare a svilupparlo, un software. Pensare con che treno salire a casa. E prenderebbe poco tempo, questo. Ma io rendo lungo anche un secondo, se serve.
E magari fare pure un po' del lavoro per cui sono pagato.

Aggiorniamo un po' sulla situazione.

Attendo. Attendo. Attendo.

Attendo una telefonata da Genova (se non mi sbaglio troppo) che avrebbe dovu…

Ben...

E' passato un mese?
Forse di più... non ricordo bene e non ho voglia di controllare.
Comunque ho il giudizio definitivo (mai... nulla al mondo è definitivo... la "definitività" è relativa all'oggetto cui si riferisce... una catena montuosa può sembrarci "definitiva" visto che durante la nostra vita non muterà mai... ma sappiamo che muterà... quindi... vabbeh... che importa?)... dicevo: sono finalmente giunto ad avere un giudizio più completo sull'album nuovo di Ben Harper: Both Sides of the Gun.
Tale album è composto da due dischi, il White e il Black.
E' un album bello. Non voglio essere esagerato, quindi dico che è un album bello, molto bello.

Il disco White ha 9 canzoni... e sono 9 capolavori di sentimento e musica. Con delle eccezioni... in meglio! Che sono Picture in a frame e Cryin' won't help you now. Ma le indico solo perché ora mi sembrano migliori (addirittura!) delle altre... ma anche Morning Yearning è fenomenale.


Il Black ha sempre 9 …

Per fortuna che...

N ON L O S O

Lunedì... inizia la via crucis...

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In minuscolo, per non apparire blasfemo.

Siamo di nuovo qua... mi tocca di avvisare la ditta... mi tocca di avvisare la famiglia. Son le situazioni che mi causano stress, queste... e titubanza di rimando.
Ma non temete. Aspetto la conferma del tutto e poi parto (con gli avvisi... per la partenza reale toccherà attendere qualche giorno).

Nel frattempo... è il cuore che comanda? Non si capisce mai. Parte è il cuore, parte la mente... parte zone, ammettiamolo, più "basse"... siamo sinceri con noi stessi.

Però l'euforia si muta in angoscia, che si muta in euforia, che si muta in angoscia. Paura.

Ah... ho fatto alcune foto davvero belle... mi complimento con i soggetti fotografati, perché la cura messa nella foto da parte mia è stata bassina... quindi un applauso a:

lo splendido mare!il sole che tramonta!una ragazza che...un piatto speciale!Rigorosamente in ordine sparso... e mille altre (no, scherzo... di meno; sono 304... chi mi conosce sa che in quindici giorni avrei dovuto fare…

Sabato... Ola kala sti Kriti!

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Sabato... tutto ha avuto inizio sabato scorso.

Dopo una gita a Nisos Chrisi, causa ustione solare, mi sono rintanato in ufficio da Pezza... ho cominciato a programmare alle dieci e mezza e sono uscito alle undici... tredici ore dopo.
Da allora ogni giorno a sviluppare questo benedetto software per la gestione dei trasporti tra hotel e aereoporto e viceversa... ogni giorno una diecina di ore (ad eccezione di mercole... sapete, sono in vacanza... una gita ogni tanto ci vuole!).

E oggi è sabato di nuovo... e questa mattina sono andato al mare... ho fatto un bagno stile oceano forza quattro (onde lunghe alte un metro... ma al mare è già qualcosa)... e sto facendo gli ultimi ritocchi...

Ah... e domani ritorno in Italia... e fra qualche tempo ritorno qua... oramai è deciso. Rimangono piccoli dettagli...

Vi lascio con una foto motociclistica, per Kosta. Il Pegaso mi ha messo l'ansia, l'altra un po' meno.


... scherzavo... non l'ho ancora scaricata sul computer... allora una artistic…

Venerdí... "Ti kanis?"

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"Così così, e tu?"
Eccoci qua... lo sviluppo del software è prossimo alla conclusione... diciamo che sto rilasciando la versione beta (ed essendo in Grecia mi sembra oltremodo corretto usare questa lettera)... avrà bisogno di numerose correzione, miglioramenti, affinamenti... ma non so se sarò io a farle/i.
Domenica torno in Italia, con volo partente a mezzanotte, se tutto va bene, e arrivante alle quattro a Malpensa (HER-MPX)... quindi Malpensa Express fino a casa, se sarà presto, doccia, moto e ufficio. Altrimenti diretti in ufficio.

E così finirà l'esperienza cretese... ma finirà? Lunedì sarò in ufficio... e si vedrà. Se veramente avrò un seguito quaggiú (fra parentesi: scrivo con una tastiera greca, con impostazioni di tastiera italiane... manca la "u" accentata... cambio a impostazione inglese e via!).
Il problemone è che mi affeziono alle persone... amici di Milano... mi manchereste troppo!! Come faccio? E poi... la famiglia è sempre la famiglia... un bel col…

Kalla, kalla

Eccoci qua... sono le undici, oramai, e il mio volo ha 5 ore di ritardo...

... io comunque non ci saliró...

Giá. Ho fatto tante foto, per ora peró non riesco a farvele vedere.
Sono andato su di un isola la cui acqua sembra proprio quella dei caraibi (mica ci sono mai stato, ma cosí dicono e sembra anche a me, dalle innumerevoli fotografie...).
Mi sono ustionato a livello ridicolo la schiena, tanto che, come dice Bonello, sembro una mucca pezzata frisone.
Sono stato 13 ore davanti ad un pc a programmare.
Mi fermo per un'altra settimana.

... ah, dimenticavo, vorrei fortissimamente ... una fanciulla (no problem, nessuna su cui non dovrei posare gli occhi)... mi dispiace per LEI. Ma sono in "vacanza" senza nessun impegno da mantenere.

Ma il Signore sa come impedirmi di peccare. Scherzo. Poche possibilitá.

Ah... sí... mi fermo un'altra settimana... saluto tutti gli amici milanesi (Claudio, avvisa gli altri, dovrei tornare domenica prox, Marci l'ho sentita oggi e giá sa)... sto…