mercoledì, novembre 01, 2006

Bentornato...

Che poi... proprio appena tornato non sono.
Diciamo che è più di una settimana che mi ritrovo in Italia. E poi quanto può ritenersi interessante il fatto che io sia nuovamente qua? Non credo più di tanto. Notabile (meglio, forse, dire "Degno di nota") è che la mia frequenza di collegamento alla rete è di molto calata... e rimarrà tale per lungo tempo. Quindi meno post, meno scrittura, e meno aggiornamenti.
Questo potrebbe voler dire un innalzamento della qualità del tutto... ma dubito.

Parliamo un po' di questo ritorno.

E' stato proprio lungo. Trovarsi nuovamente in terra dove la gente dei negozi parla italiano è stato, ammetto, strano. Ero abituato solo al "gentile ospite" parlante in italica lingua. E invece, guarda poi te!, è pieno di gente che parla in italiano, qui, in Italia! E poi non doversi svegliare per forza a una determinata ora... il non avere appuntamenti un po' qua e un po' là... strano anche questo!
Ma ci si riabitua velocemente, sicuro!
Ancora più strano è non avere nulla da fare... e avere la prospettiva davanti di non aver nulla da fare per qualche tempo. Proprio una prospettiva diversa. Quasi come la prospettiva diversa appena arrivati a Creta... non più un lavoro di otto ore, in ufficio. Ma un lavoro di prospettiva diversa, davanti a un mare azzurro profondo... non più macchinetta del caffé, ma spiaggia a mezzogiorno. Non male.

E poi (e qui torno a parlare del presente) la prospettiva di innumerevoli messaggi giornalieri. Stare a scrivere su di un cellulare sentimenti, sensazioni, immagini e desideri. Molto strano. E riscoprire... o forse scoprire per la prima volta... che una relazione è una delle più difficili partite a scacchi che la vita ci porga innanzi. Io direi proprio difficile. La posta in gioco rende mattoni pesantissimi ogni più insignificante riferimento... mai fatto tanta fatica a decidere di muovere un pedone... E' pur vero che la mia difficoltà di decisione è sempre stata grande, quindi non posso dire di aver subito un decisivo aumento nel suo livello. Però era da tanto che non stavo così in apprensione. Beh... sì... lo avrete intuito. C'è di mezzo una ragazza. E beh... non era difficile da capire? A volte parlo con chiarezza anche io. Oramai tutti i miei amici lo sanno, e dire che in realtà nulla è ancora successo. Diciamo che siamo lì lì per sposarci, oramai... visto il tenore dei messaggi!
No, nessuna preoccupazione o shock troppo grande. Non siamo neppure al primo pollice di quella strada così lunga. Però stiamo affrontando tanti problemi... tutti per iscritto! In una conversazione quanto aiuto danno le espressioni... sia facciali che vocali. Il tono, l'accento, la vibrazione della voce. Beh... tutto questo è escluso, solo fredde mutazioni grammaticali. Più difficile, no? Certo, mentire è molto più facilitato, ma se la menzogna non è desiderata... allora è proprio più difficile cercare di convincersi dei propri sentimenti. E poi in lingua straniera! Ogni ostacolo è posto di fronte a noi. Ma cheimporta? L'ostacolo è solo uno stimolo in più!
Quindi sappiate che qualcosa bolle in pentola. Che manca solo la fisicità a un rapporto già molto intenso. E che, ovviamente, si tratterà di un rapporto molto complicato, logisticamente parlando!
Ma siamo ottimisti... inguaribili pessimisti che non siete altro!
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