martedì, novembre 21, 2006

Il Tempo che passa

Perdersi da qualche parte in questo mondo colmo di insidie è ovviamente facile. Bastò una neppur troppo lunga assenza da questi luoghi che già le presenze calarono a vista d'occhio.
Quanta tristezza in tutto ciò... solo perché di parole interessanti non ne vedete più e via che fuggite verso altri lidi... e non commentate più nemmanco mezza volta... vi sentite, per lo meno, un po' traditori??

Scherzi a parte. Ritrovarsi dopo anni a avere una connessione saltuaria... molto SALTuaria, con modem telefonico a 56k connesso (ahahah, quante battute in questo blog, non trovate? Non è divertentissimo? Non meriterebbe una visita all'ora?? Allora? No? ...ok) inibisce alquanto la vena creativa. O, forse meglio, la vena creativa continua a essere faconda, ma si svela in momenti non propizi... che so... su preZipizi, oppure su una biZi... e così tutte quelle tonnellate di materiale grezzo che meriterebbero amorevoli scalpellii per estrarne l'interna beltade... svaniscono!

Sì... sto cazzeggiando al computer, avete capito. La cucina è molto comoda per questo, soprattutto nella posizione in cui sono io. Gambe poggiate su di un'altra sedia sotto il tavolo (le gambe... e parte della sedia), braccia stese appoggiate sopra il tavolo e le mitiche "ditine" che sfarfallano su questi tasti quasi scivolosi oramai, causa usura. E un vento gelido che mi fende la schiena, visto che son voltato spalle alla finestra. Quasi quasi fra un attimo mi preparo una bella tisana e mi mangio una bella fetta di pandoro con le gocce di cioccolato...

O quanti spunti di conversazione che lancio tutt'oggi! Perdonate... ecco diamo uno spunto veloce veloce... questi sono occhi che presto vedrò...

A chi conosce bene questo blog... parrà bello... anche a me.
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