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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2008

La fine dell'Illuminismo

Mi sorprendo sempre un po' leggendo di persone che si rendono conto che non c'è guerra giusta. E questo fine anno ci da una bellissima occasione per rendercene conto.
In Palestina sparano. Striscia di Gaza vs. Israele: 300 - 3. Non so com'è in Italia, qua si parla dei morti e dell'ingiustizia di questo attacco sconsiderato di Israele contro una striscia di 8 km per 50. Domani in una piazza di Las Palmas ci sarà una manifestazione di protesta.
E da oggi sarà considerato accettabile rispondere con inusitata violenza a qualsiasi attacco alla nostra libertà... da oggi?!? Bah... Mi sembra che sia da un bel po' che il più forte approfitta e il più debole subisce. United States of America docent, URSS non stava indietro, Cina fa quello che vuole nel suo territorio e così via. È da oggi? Noooo. È da ieri?! Nemmeno. È da molto, molto tempo.
La Societá delle Nazioni avrebbe dovuto porre rimedio a questo, o perlomeno freno. Poi l'ONU. Ma queste organizzazioni sono state dele…

Lentamente si scivola verso...

Si avvicina la fine dell'anno. È tempo di proclami, è tempo di analisi, è tempo di programmi.
Che non farò oggi.

Sono al lavoro. Oh, i miei bei turni notturni, con la loro calma, la tranquillità e il freddo della notte Fuerteventurina. Decisamente non ho voglia di passarlo, questo turno. Ho voglia che già sia finito, di essere a casa e via, a dormire.

Stan passando tante cose in questi giorni, e nessuna cosa. Ogni giorno c'è un appuntamento con una voce. Ogni giorno è un giorno in più passato e uno in meno da passare. Per fortuna.
Sono più stanco del normale. Credo che tutto sia dovuto all'incertezza dei prossimi mesi, anzi, del prossimo mese. Incertezza lavorativa, dico. Per una volta i sentimenti sono tranquillamente accoccolati su di un'idea, su di una persona, come un gatto che fa le fusa.

Idee che passano e che vengono: Dublino? Andare a Alicante con Alberto e Morgane (non te l'hanno ancora detto? Beh, ci dovrebbero andare in un mese!), tornare in Italia? Rimanere …

F cking short version

... &...

... Buon Natale a tutti!


-7

The Twelve Days of Christmas

On the first day of Christmas
My true love gave to me
A drunk who drove into a tree
On the second day of Christmas
My true love gave to me
Two shattered skulls
And a drunk who drove into a tree....

Twelve beaten children
Eleven drive-by shootings
Ten frozen homeless
Nine amputations
Eight burn victims
Seven strangled shoppers
Six random knifings
Five suicides
Four beaten wives
Three O.D.'s
Two shattered skulls
And a drunk who drove into a tree
Oggi sveglia difficile, già che ieri ho finito a mezzanotte e oggi mi son svegliato alle sei per poter andare al lavoro a piedi.
E così stasera mi sono addormentato di botto e ho perso l'appuntamento con skype.
Poi, grazie al cielo, Marina mi ha chiamato per un problema sul lavoro e così eccomi qua sveglio alle 3 di notte (tra parentesi, -8!!). Ma adesso tornerò a dormire per svegliarmi domani mattina e non perdermi l'appuntamento con skype. E per andare a fare tutti i regali prima di andare al lavoro.

Questo giorno di Natale mi ha portato:
- …

Dubbi Esistenziali

Torno a casa dopo una dura giornata di lavoro ("Beato te, che il lavoro ce l'hai ancora!", già, ho tutte le fortune!) e ti trovo Marina a guardare la televisione. Il programma è di quelli pseudo-scientifici. Per dirne una parlano dell'Uomo Lupo, una persona sudamericana, se non ricordo male, che soffre di quella malattia là... come si chiama... quella che fa crescere un sacco di peli in faccia. Non trovan meglio da dire che parlare del suo disagio infantile (capirai, l'avranno sfottuto per millenni) e commentare che, qualche annetto fa, la sua vita sarebbe pure stata peggiore! Sticazzi che profondità di pensiero!
Ma non finiscono qua. Perché nella sezione "Notizie" danno una notiziona fenomenale.
Trattasi di un'operazione portata a termine da un medico in Congo (Repubblica Democratica del) per amputare un braccio a un ragazzo. E dove sta la notizia? Beh, il medico in realtà non sapeva come eseguire questa operazione, è stato quindi guidato via SMS da …

Three little birds

... out of your doorstep... They are gonna sing:

Every little thing gonna be all right!!

Giornata pesante, oggi. Sveglia lenta e traumatica: mi sono svegliato alle 11, mi sono alzato alle 3 del pomeriggio. Parlare con te è sempre bello, Fiorellino, e così la sveglia, alla fine, è stata meritevole.
Poi si va al lavoro e... e effettivamente quando mi diranno che non mi rinnoveranno il contratto (facciamo gli scongiuri) mi gireranno le palle non poco. Oggi, giusto per dimostrare quanto sono cazzuto, così, senza a ne ba, ho risolto un problema tecnico informatico. Siamo rimasti senza rete aziendale per una ora prima che io mi rendessi conto che la rete... non aveva elettricità! L'interruttore per i router era saltato (grande il Servizio Tecnico che non se ne è reso conto...).
Bah, poi arrivano i francesi, ovviamente a un'orario che ci obbligherà a rimanere un'ora di più, giusto oggi che avevamo deciso di parlarci di notte... che fortuna, eh?
Epperò siamo arrivati a casa e ce l'…

Iniziamo dall'inizio

Come perdere il sonno e passare la notte in bianco:
1. dimenticarsi il cellulare in casa;
2. bere due birre e passare un'ottima serata;
3. tornare a casa;
4. "che bella serata, ho voglia di vedere un film";
5. mettersi a letto e invece di mettersi a dormire guardare un film.

Ma non è questa l'intenzione di oggi.

I miei primi 10 anni
Nasco a Sondrio, Italia, un giorno di primavera del 1975. Non so a che ora, non so molto bene come, non mi sono interessato.
Dei primi anni di vita ricordo una camera che poi sarebbe stata quella dei miei genitori, ma la ricordo solo perché l'ho vista in fotografia.
Uno dei primi ricordi è giocare a "Bo e Luke" sulla carcassa di un camion e la mia testa coperta di sangue. Caddi dal tetto direttamente sul radiatore, a sua volta caduto al suolo da tempo. Un amico mi pulì la ferita nella doccia, poi in ospedale mi ricordo mentre la cucivano (12 punti di cui sono orgoglioso). E ricordo anche la convalescenza e una macchina radiocomandata …

Progress

Il mio fumettaro/visionario preferito, tale Scott Adams, creatore di Dilbert, oggi (oramai ieri) ha scritto un post sul suo blog intitolato "La fine del Capitalismo".
Quello che dice, in sé, è più una provocazione, uno spunto. Epperò è una cosa che anche io credo.
Forse è vero che il capitalismo ci ha portati a dove siamo, anzi è sicuramente vero, però dove siamo non ci porterà molto più lontano di così. E poi: dove siamo?
Meno di un terzo della popolazione della Terra vive sulle spalle del resto, sfruttandone umanamente e fisicamente il territorio. È qualcosa di cui essere fieri? Ovviamente non rifiuto il nostro "stile" di vita", però chissà ci sia una maniera diversa di avere  sapere, comodità, salute e opportunità.
Il capitalismo, lo sta dimostrando in questi tempi, non può assicurare questi "beni" alla maggioranza della popolazione mondiale, per mancanza di mezzi finanziari, o per limiti strutturali.
È vero che forse è solo necessario correggere alcun…

Ginocchia fredde

Beh, l'ho detto che fa freddo!
Oggi, venendo a lavorare per questo turno notturno, ho visto un bel "16" scritto su uno degli orologi/termometri/calendari della passeggiata lungo la spiaggia.
Sedici, è la prima volta che lo vedo, ed eran le 22:30, adesso saremo a 15 o 14. E, ricordo, niente riscaldamento.
Così sono qua seduto alla "barra" della reception, con una bella felpa sulle ginocchia, freddo alle caviglie e 4 ore davanti a me.
"Ginocchia fredde"... perché?
Beh, da quando ho passato il mio primo inverno in moto ho freddo alle ginocchia: che i capillari delle stesse si siano un poco atrofizzati? Bah... tutto può essere, ora mi aspetterà l'artrosi (o l'artrite?) in vecchiaia. Pensiamo ad arrivarci.

Non ho molto da dire, sta andando tutto bene, però "me mancas muchissimo" e questa assenza è pesante. Ma senza drammi, si tratta di resistere qualche settimana.
Nemmeno il panorama nazionale/internazionale mi ispira più di tanto.
Degno di nota:…

Il freddo a Fuerteventura

Già c'è la crisi, già gli attentati islamici, già le mode vanno e vengono... se poi ci si mette pure il clima, allora ditelo che volete che non abbia lavoro a febbraio!!
No, tutto quanto sopra è scherzoso, però è vero che questo autunno/inizio inverno in Fuerteventura il tempo è stato brutto.
E adesso che è dicembre, oltre alle pioggerelle quasi settimanali ci si è messo il freddo. Freddo? Sì, freddo.
Son meno di venti gradi, il sole si vede di rado e scalda fuori, ma dentro nelle case no. Anche perché le case non hanno riscaldamento e la temperatura è quella che è. E così, adesso, me ne sto rintanato nel letto, sotto le coperte, a dormicchiare e fastasticchiare.
In hotel abbiamo continue richieste di radiatori, coperte, raggi di sole. Purtroppo non abbiamo molta disponibilità dei primi e dei terzi. E così la gente un po' si indispettisce, on po' s'inciampa e si frattura l'inimmaginabile, un po' si ubriaca e non riesce a trovare la via per la camera.
Così sta passan…

Fare i conti senza l'oste...

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Questo è quello che sento che sto facendo in questo periodo.
Decido che voglio rimanere sicuramente fino a maggio? E allora ecco che in un giorno mi si dice che a maggio di lavoro non ce ne sarà... il problema è che nemmeno a aprile, marzo, febbraio.
Entro nell'ottica di "buscarme la vida", come si dice in spagnolo, e quindi progettare un nuovo futuro prossimo? Beh, ritornano speranze di lavoro tranquillo e assicurato.
E questo nelle ultime 2 settimane.
Se parliamo da inizio anno possiamo metterci: Svezia, Mallorca, Svezia, Germania. (Questo elenco di nazioni/isole lo posso capire solo io, ma ha un significato). Tutto questo ora è passato e quindi tutto va bene, però è certo che ho dovuto improvvisarmi a essere un improvvisatore. E a una persona che si sente "scomoda" nel non sapere cosa succederà... ovviamente crea qualche problema.
Ovviamente ora, adesso, da qualche settimana, tutto questo sta passando in secondo piano. Grazie al mio Piccolo Fiore...

In ogni caso..…

C... oni

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Bah, dovrei dormire, fra poco più di un'ora e mezza me ne vado a lavorare.
Ma era un po' di tempo che non mi divertivo a scuornarmi con la politica.

Così, visto che è bello vedere che va sempre di merda. E si affonda sempre un po' di più... che gioia!

Bah... ecco qua un po' di foto...


Dimenticavo: è quasi Natale! Se volete spaventarvi, cercate nella foto, c'è qualcuno che arriva davvero volando!
Regensburg, vista da sopra il Danubio


Equilibrismi...


Madrid, se avete un po' di soldi, è proprio in centro centro!

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Cose che passano

Scrivo in ritardo di un giorno, ieri è stata giornata di sveglia tardi, immediata partita a calcio, aiuto di un amico con pc, cena di reception.

Esco la mattina alle otto dal lavoro e mi incammino verso casa. Se fosse stato possibile guadare la punta di Jandia dallo spazio, ieri mattina, si sarebbe vista una coltre nuvolosa a coprire tutto. Dal basso la sensazione non era male. Nuvole scure in ogni dove e, lontano, all'orizzonte sopra l'oceano lame di luce là dove il sole è appena sorto.
Decido di camminare fino a casa e vedere così i corridori mattutini lungo la passeggiata. Come sempre è maggiormente gente sui 50/60 anni che corre la mattina. Il vento è fresco, quasi freddo, è un piacere semplicemente il respirare, l'andare tranquillo sapendo di avere finito di lavorare. Il giorno sarà nuvoloso, brutto, freddo, però a casa mi aspetta un letto e una bella dormita.
Arrivo verso il Robinson e, nel Saladar, vedo muoversi una persona. Avrà 60 anni, capelli grigi lunghi e... e st…

Pensieri sparsi

$143.000.000 (dicesi centoquarantatremilioni di dollari). È il costo di un singolo F-22, il caccia punta di diamante dell'aviazione degli Stati Uniti d'America. Lo so, lo so, lo dico da anni. Però, il buon Obama si vedrà costretto a decidere se continuare nella produzione (ora come ora gli USA ne hanno 243 di questi caccia) o fermarla (con conseguenti problemi per i lavoratori nell'area, ovvio). Come sempre mi viene da pensare al reinvestimento di questo diluvio di soldi per beni sociali. Cazzo che rabbia.

Teoria della Liberazione. Beh, è la sera adatta per le incazzature. Come, una volta che il mondo stava per andare nella direzione giusta, quelle persone che avrebbero dovuto agevolarne il passo ne hanno invece impedito la diffusione. E parlo del fu-papa Giovanni Paolo II. Non dico "maledetto il suo nome" solo perché è un'esagerazione. Ma è colpa sua se in sud-america la situazione è andata peggiorando e non migliorando (e visto che il mondo è uno solo... che…

L'orizzonte delle stringhe

Teoria delle Strighe. Teoria del Tutto. Meccanica Quantistica e Relatività Generale. (Metto il link solo alla prima, le altre le conoscete, no? La seconda è quanto di più vicino alla religione mi venga da pensare in fisica)

Questo era il limite. La Teoria delle Stringhe (e delle Superstringhe, già che ci siamo). La mia fisica è sempre stata abbastanza classica. Sono arrivati i quark a allargare l'orizzonte circa in prima superiore. La dualità delle particelle non è mai stata un problema. Ma le stringhe proprio no, non mi andavano giù.
Oggi un po' il problema l'ho risolto. Come? Bah, ovviamente non sono andato oltre una leggera scorsa della superficie dell'introduzione del riassunto della spiegazione di cosa sia questa teoria. Epperò... epperò è stato diverso, ho visto, ho immaginato, ho compreso l'idea. Pure il problema delle dimensioni. Già quattro (il tempo) mi avevano affascinato, il mio mondo puramente pragmatico e il mio cervello immaginativo strettamente ancora…

Madrid

E rieccoci al lavoro. Di notte. Al freddo. Ma il cuore è caldo.

Torno da 4 giorni a Madrid. Arrivo serale e incontro chi doveva essere incontrato con qualche intoppo e qualche sussulto. Però alla fine tutto bene, semplicemente un piccolo "susto" (spavento, in spagnolo) e un abbraccio lungo lungo.
Santiago e Nuria si sono prestati a venirci a prendere e a portarci all'hotel, giusto prima di andare a mangiare. L'hotel è in centro, a pochi passi da Plaza Mayor, in una zona che Santi definisce come la Bronx di Madrid, paventando assalti a mano armata e violenze a ogni angolo. In realtà un posto spettacolare, giusto il centro del centro, ma non quello fighetto, quello più alla mano: perfetto!
L'hotel si chiama Hostal Tijcal I (ci sono pure il II e il III e un ristorante, nel raggio di 200 metri). Si dimostra una scelta spettacolare: camera piccola, ma accogliente e pulita (non che caldissima!!! Uff... e non parlo solo di sentimenti!), bagno idem (a proposito, l'acqua…

Mr. Bialistock... I'm BACK!!!

Citazione che non forse tutti riconosceranno.

In ogni caso sono tornato dal mio fine-settimana infrasettimanale a Madrid. Sono stanco e non ho voglia adesso di raccontare, ma vi racconterò.
Pressoché tutto perfetto, un abbraccio al mondo.
Line from a movie, maybe not everybody would guess which.

Well, I am back from my mid-week's week-end in Madrid. Now I don't want to tell, but I'll tell you.
Almost perfect, a hug to the wolrd.

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