martedì, dicembre 09, 2008

L'orizzonte delle stringhe

Teoria delle Strighe. Teoria del Tutto. Meccanica Quantistica e Relatività Generale. (Metto il link solo alla prima, le altre le conoscete, no? La seconda è quanto di più vicino alla religione mi venga da pensare in fisica)

Questo era il limite. La Teoria delle Stringhe (e delle Superstringhe, già che ci siamo). La mia fisica è sempre stata abbastanza classica. Sono arrivati i quark a allargare l'orizzonte circa in prima superiore. La dualità delle particelle non è mai stata un problema. Ma le stringhe proprio no, non mi andavano giù.
Oggi un po' il problema l'ho risolto. Come? Bah, ovviamente non sono andato oltre una leggera scorsa della superficie dell'introduzione del riassunto della spiegazione di cosa sia questa teoria. Epperò... epperò è stato diverso, ho visto, ho immaginato, ho compreso l'idea. Pure il problema delle dimensioni. Già quattro (il tempo) mi avevano affascinato, il mio mondo puramente pragmatico e il mio cervello immaginativo strettamente ancorato alla realtà non mi facilitavano il compito. Oggi, epifania, le 20 dimensioni si sono affacciate come stella che brilla all'inizio della sera. Dovrò tornarci, magari con più attenzione e voglia, e magari ripassando qualche teoria precedente.
Però sono già soddisfatto così. Il muro non è più granitico come un tempo, e forse brecce si aprono che potrò utilizzare come porte.

Bah...
9 dicembre 2008.
Segnatevi questa data. E poi cancellatela, non è successo niente di speciale.

Inizia con la Y e finisce con la A. Può aiutare a cambiare lo stato d'animo di una giornata. Può, all'improvviso, far nascere il desiderio che piova, che ci sia un caminetto acceso, che il tetto della casa sia di legno, che sia vacanza e fuori faccia freddo, ma dentro un tiepido calore, che ci sia una finestra con infissi in legno, che ci siano tende con fiori, che la sera stia per scendere, che il rumore delle gocce di pioggia sul tetto si confonda con il rumore del fuoco, che ci siano due tazze di te sul davanzale interno della finestra, che si stia abbracciati a guardare fuori dalla finestra.
Ha più vocali che consonanti (la "Y" cosa cavolo è?). È una nuova ragione per voler star bene.

Ah! Il "terrore smisurato, ma ridimensionato grazie a incredibili poteri fantastici" rimane. Certo è che stavolta... l'ho già scritto. Ma sempre meglio ricordarlo.
Oggi ho installato Skype sul mio cellulare spagnolo. Perché? Perché Ho la necessità di chiamare un paese straniero e vorrei farlo anche quando non posso collegarmi a internet e senza spendere un patrimonio, già che la crisi è la crisi. Lo ha detto pure il Berlusca!
In ogni caso. Vedrò come funziona, magari già domani? (Aspetta una mia chiamata, Piccolo Fiore!)
La crisi è la crisi, e già ha fatto le sue vittime. Una sono io. Il mio contratto si concluderà il 3 febbraio 2009 e non sarà rinnovato. Brutto shock, ricevuto martedì, giusto prima di partire per andare a Madrid (per fortuna niente avrebbe potuto farmi cambiare lo stato d'animo in vista dei 4 giorni a Madrid: era su "ottimismo sfrenato" e ci è rimasto). Come sempre il tempismo è perfetto! Però stavolta non ha potuto farci niente, il tempismo, e tutto è andato bene. Rimane il fatto che dovrò cambiare i miei piani (e dire che stavo per comprare una macchina... no... no... sto scherzando, ovviamente!) e rivederli. Dovrò rivederli anche perché ora si pensa per due e non per uno, è già una bella differenza. Probabilmente febbraio sarà un mese di vacanze. E marzo si tornerà a lavorare. Il problema è trovare il lavoro dove tornare a marzo, visto che ora come ora non c'è.
Oppure potremmo partire per avventure lontane. Oppure no... Non lo so, davvero. Mi ero ripromesso di cominciare a scrivere il curriculum, e forse ora mi ci metto. E poi devo decidere dove mandarlo. Bah, cercherò qualche sito on-line. Inghilterra? Spagna peninsulare? Italia? Australia? Sud Africa? Nuova Zelanda? Irlanda? Svezia? Danimarca? Francia (no... okkei, in Francia tu non vuoi e quindi niente!)?
Epperò partire per avventure lontane non sarebbe male. Ma servirebbe avere un po' più di soldini... o forse no. Forse sono solo diventato un codardo e  non ho voglia di rischiare? Mmmm... e dove si potrebbe andare?
Oppure potrei cercare un corso di tedesco e fare qualche mese a imparare questo idioma così importante per il turismo? Nah... però dobbiamo andarci in due, altrimenti niente.
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