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Visualizzazione dei post da Aprile, 2013

Napolitano Bis e le impressioni di un perdente

Finalmente, dopo giorni drammatici, é stato eletto un nuovo Presidente della Repubblica. È stato eletto alla sesta votazione, con 700 e passa voti. Qualcuno si è lamentato di questa votazione, antidemocratica e golpista (poi, più tardi, semplicemente "golpettista"...). Ma, se non sbaglio, il Presidente della Repubblica, in Italia, deve essere eletto dal Parlamento+Senato+Rappresentanti delle Regioni in plenum e con voto segreto. Quindi da gente eletta dagli italiani, che li eleggono in maniera democratica. Quindi dove è la mancanza di democrazia in questo? Poi, il buon vecchio Napolitano ha preso più di 700 voti quando il quorum era di 504, non male, una vittoria schiacciante! Ma non solo, un numero di voti che sarebbe stato sufficiente anche nelle prime votazioni, quando invece che il 50% sono necessari i 2/3 dei voti, che sarebbero stati 668. Quindi vittoria schiacciante! Solo 337 non hanno votato per Napolitano. Tutto il PdL e tutto il M5S? Mah... forse. Comunque è stato…

Le idee di Grillo e a cosa serve togliere il finanziamento ai partiti

Questo è un post che volevo fare già da qualche tempo e credo che oramai sia tardi, ma lo scrivo lo stesso. Il buon Grillo e tutto il cucuzzaro di suoi seguaci e non ci hanno inondato di richieste (ci a noi attento Popolo Italiano) di togliere il finanziamento ai partiti. Per qualche settimana è stata la cosa più importante di cui si potesse discutere. Chissenefrega se le industrie non funzionano, se i giovani non hanno lavoro: per risolvere tutti i problemi italiani la soluzione era togliere il finanziamento pubblico ai partiti.
Io non sono d'accordo per 2 ragioni. La prima è che non voglio un sistema americano dove in politica ci entra solo chi ha i soldi o solo chi ha qualcuno dietro che i soldi glieli dà. E non voglio nemmeno che siano solo Grillo e Berlusconi a poter fare politica in Italia (li ho presi a esempio, uno è un miliardario, l'altro lo sta diventando...). Il finanziamento pubblico ai partiti dà, in linea di principio, la possibilità a gente "normale"…