martedì, aprile 09, 2013

Le idee di Grillo e a cosa serve togliere il finanziamento ai partiti

Questo è un post che volevo fare già da qualche tempo e credo che oramai sia tardi, ma lo scrivo lo stesso.
Il buon Grillo e tutto il cucuzzaro di suoi seguaci e non ci hanno inondato di richieste (ci a noi attento Popolo Italiano) di togliere il finanziamento ai partiti. Per qualche settimana è stata la cosa più importante di cui si potesse discutere. Chissenefrega se le industrie non funzionano, se i giovani non hanno lavoro: per risolvere tutti i problemi italiani la soluzione era togliere il finanziamento pubblico ai partiti.

Io non sono d'accordo per 2 ragioni. La prima è che non voglio un sistema americano dove in politica ci entra solo chi ha i soldi o solo chi ha qualcuno dietro che i soldi glieli dà. E non voglio nemmeno che siano solo Grillo e Berlusconi a poter fare politica in Italia (li ho presi a esempio, uno è un miliardario, l'altro lo sta diventando...). Il finanziamento pubblico ai partiti dà, in linea di principio, la possibilità a gente "normale" di fare politica, magari riuscendo a rimanere staccata da centri di potere/influenza che altrimenti lo terrebbero legato mani e piedi. So molto bene che è "ipotetica" come possibilità, ma per lo meno c'è. Se si toglie il finanziamento pubblico ai partiti questa possibilità scompare, o meglio diventa talmente piccola da essere non significativa.
La seconda ragione è una ragione prettamente economica.
Mi sono scaricato il Bilancio Semplificato dello Stato per l'anno 2012. Lo trovate qua (e avreste potuto cercarlo pure voi, che non è difficile).
Si parla di milioni di Euro. Vi segnalo un po' di voci a caso nella categoria SPESE.
Difesa
1.224
Scuole
341
Sicilia e Sardegna
9.805
Friuli
3.417
Trentino Alto Adige
310
Trento + Bolzano
5.400
CEI
1.111
Contributo partiti politici
165
Io vedo un sacco di maniere diverse per recuperare soldi, o meglio per risparmiare, prima di voler andar a toccare qualcosa che, in linea di principio, aiuta ad avere migliori partiti, più indipendenti da aree di influenza che sicuramente non sono vicine agli interessi del popolo.
Probabilmente sono io che mi sbaglio, ma togliamo un 10% alla difesa e già abbiamo 122 milioni di euro. Non siamo in guerra con nessuno e non lo saremo per lo meno per ancora qualche decennio. E, sopratutto, anche essendolo possiamo stare sicuri che la nostra parte in un conflitto non potremmo farla. Abbiamo mandato un migliaio di uomini in Afghanistan... gli stati uniti 100.000, non vi dice niente?
Comunque, poi si può togliere un 5% alle scuole private, no? Io toglierei direttamente il finanziamento, ma è che sono cattivo. E abbiamo altri 17 milioni.
Già siamo a 139. Abbassiamo poi i contributi alle regioni a statuto speciale? Che so, Trentino  Alto Adige e Trento e Bolzano? Che la 2ª Guerra Mondiale è finita da 70 anni e che oramai sono ricchi e straricchi???

E lì, semplicemente abbassando di un 10%... avremmo 500 milioni a disposizione. E non parlo di Sicilia e Sardegna e Friuli, che la Lega ha governato per 20 anni... e che ha fatto??

[Oggi lo posto così, in questi giorni magari lo modifico un poco...]
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