| ... and it's only 498 years away. See you there! Dalla compagnia che ci ha portato lo Zune e Windows Vista. Noi in Italia lo Zune manco sappiamo cosa sia, ma è la risposta anticipata all'iPhone di Apple. Un successo. Un futuro, dicevamo, dove le compagnie aeree non solo ci faranno pagare per il posto a sedere e per ogni grammo di bagaglio addizionale, ma dove potremo pagare anche 47 dollari per connetterci sull'account di twetter dei nostri figli da 36 mila metri d'altezza (ma forse qua erano piedi... mica sto a controllare). Tutto grazie a Microsoft, che ringrazieremo anche per i giornali elettronici, anche se di tanto in tanto crasheranno e ci fotteranno gli account bancari, ma son quisquilie! E non dimenticatevi che ovunque ci saranno dei fottuti grandi tavoli dove fare cose completamente inutili! | |
martedì, novembre 24, 2009
This future is coming...
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Nittalope
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venerdì, novembre 20, 2009
El Buonumor
| Ma come pensate che si possa essere felici? Strane cose succedono sulla via di Damasco. Una delle migliori è che il tempo continua a essere spettacolare qua in Fuerteventura. E che io lo spreco tutto, senza lasciare che una goccia si salvi. Speriamo di migliorare da quando tornerà la mia fanciulla. Mancano 6 giorni. | |
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Nittalope
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mercoledì, novembre 18, 2009
Nike
| Non fa bene stare svegli in una casa vuota, se la tua ragazza è lontana. È triste essere soli in una casa vuota quando la tua ragazza è lontana. Guardi un po' di NBA, guardi un po' di HIMYM (che significa How I Met Your Mother, "SUIT UP!") e da qui viene il titolo: la povera ragazza lasciata al telefono, visto che era in Germania. Io ho una fortuna, il gatto che abbiamo è un cane. O meglio, è un gatto tutta la vita, passa tutto il suo tempo o a dormire o a pulirsi, epperò è un gatto che ama le persone. Nei primi giorni dopo la partenza della mia bella io ero in ferie e ammalato, quindi tutto il giorno in casa. Lui non si muoveva dal mio fianco. Dormivo? Lui dormiva con me. Mi alzavo e andavo a fare colazione? Eccolo che si appallottolava sotto il tavolo della cucina. Mi mettevo sul balcone? Arrivava sul balcone a sedersi sulla sedia al fianco. Ora lavoro, quindi non sto a casa molto. E così ha cominciato a tornare a sedersi sulle mie ginocchia quando lavoro al computer. E se mi alzo mi fotte il posto in tempo zero. Le puntate che stavo vedendo erano tristi, ci credete che il gatto mi guardava preoccupato? Non ci credete? Credeteci. Dio salvi il gatto. (E Victoria ama i gatti, ma non il musical, l'animale, mentre Ted ama i cani. Pure Robin ama i cani, ne ha cinque. Ma i cani puzzano. Porco cane!) | It's not good to been awake when the house is empty, if your girl is far away. It's sad been alone in an empty house when your girl is far away. You watch some NBA, some HIMYM (that means How I Met Your Mother, "SUIT UP!") and thus the title: the poor girl dumped on the phone, 'cause she where in Germany. I've got some luck, the cat that we've got it's a dog. Or better, it's a whole cat, half day he sleeps, half day he cleans himself, but it's a cat who loves people. In the first days of my loneliness I was on holidays and sick, so the whole day I was stuck at home. He never moved away from my side. I was sleeping? He was sleeping with me. I woke up and hate breakfast? He was just below the kitchen table. I moved on the balcony? He sat on the chair beside mine. Now I work and so I'm not that much at home. And so he started again to sit on my lap when I work at the computer. And if I stand he steal the chair in no time. The episodes I'm watching are a bit sad, and he is looking at me worried. God save the cat. (And Victoria loves cats, not the musical, the animal, while Ted loves dogs. Robin too loves dogs, she's got five. But dogs stink.) |
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Nittalope
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venerdì, novembre 13, 2009
Hey Ya!
| Se leggete da molto tempo già lo sapete. Scrubs è un telefilm che piega la mia vita. Non suona molto bene come frase, ma la penso in inglese, e poi in spagnolo. Un po' di confusione in testa. Dunque, ecco che guardo l'ottava stagione. Scopro una canzone perfetta nell'episodio 15, che rallegra la notte. Nell'episodio successivo tutto si piega su toni tristi (io sfumo su toni tristi). È un genio chi scrive certi episodi. È un genio Ted, se veramente è lui (ed è lui, ho controllato), ma credo che lo sia, a cantare Hey Ya degli Outcast in tono romantico. È fantastica Gooch a suonar quell'ukulele, che penetra nel cuore come un pugnale di allegria. Ma, ragazzi, quanto cacchio mi fa sentire solo e lontano tutto questo (e non solo perché la mia fanciulla è lontana in questi giorni, non solo per questo). Mi manca un solo episodio, l'ultimo, il finale. Non so se lo guarderò stanotte. [Vi lascio un po' di link, giusto per capirci: - a cappella; - Beatles band; - Rocking YA!] | If you read since a long time you already know. Scrubs is my favourite series and rules my life. It's not fair to say, but it's true. So, I'm watching the eight season. I discover a perfect song in 15th episode, and the night lights up. In the next episode everything turns to sad premises. It's a genius who writes such episodes. It's a genius Ted, if it's really him (and it is, I've checked), to sing Hey Ya, Outcast, in that romantic mood. It is wonderful Gooch playing that ukulele, piercing with happines and joy. But, boys, how does this makes me feel alone and far from all this (and not only because my lady is far away in these days, not only because of this). I still have to watch only one episode, the season finale. I don't know if I'll watch it tonight. |
| Ovviamente l'ho guardato. E così, un pensiero che sicuramente nasce dal fatto che sono qua solo, in questa casa, e il gatto dorme proprio nello stesso angolo dove dorme normalmente quando ci sei tu, e così il senso di solitudine è più acuto, questo pensiero, insomma, nasce e cresce feroce. È il pensiero di essere partito, di essermene andato da tanto tempo. E non aver salutato veramente nessuno. A nessuno ho detto addio o arrivederci come avrei dovuto. Io agli addii non credo, è sempre un arrivederci, ché se si vuole la volontà può tutto. Però qualcosa si lascia sempre indietro e quel qualcosa, seppure con tutta la forza del mondo, non si recupererà. E così vorrei dire addio a tutte quelle persone che ho lasciato dietro, ma che trovo sempre davanti a me. Agli amici di una vita: Lisa, Marco, Fabio... agli amici che sono arrivati dopo, e che hanno conquistato il mio cuore: Alessandro, Claudio, Marcella, Benedetta, Elena, Adriana... alle donne di cui mi sono innamorato e sono migliaia! Claudia, Benedetta, Paola, Elena, Marcella... alle donne che ho amato... Emanuela... beh, è una sola, ma prima di partire il mio cuore ha battuto solo per lei... e poi Lara, Sara... e a tutti gli amici che ancora ci sono: Costa, Andrea, Francesco, Simone, Davide e i mille che sono venuti e andati. E addio al me stesso che ero e che non sono più. Questo un addio veritiero, giacché il tempo passa e non tornerò mai più a essere me stesso come lo ero un tempo. Addio a tutti voi che siete rimasti là, nel passato (beh, qualcuno, fortunatamente, ancora lo incontro in questo presente lontano) e che non ho dimenticato, anche se potrebbe pensare. Addio, e sappiate che abbiamo fatto un miliardesimo di tutto quello che avrei voluto fare con voi. Vorrei avervi qua tutti i giorni e tutti i giorni metterci d'accordo di passare la serata insieme. Ma non si può: già non ero capace di farlo allora e ora è davvero impossibile. Il mondo ha leggi fisiche che solo la fantasia può spezzare, e vi giuro che tutto le notti in cui penso a voi... non ci sono leggi che possano impedirmi di portarvi ovunque con me. Il viaggio è cominciato... non so davvero più dove andrà a finire. Ma non importa. Non sono solo. | |
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Nittalope
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3:03 AM
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mercoledì, novembre 11, 2009
Ho visto coccodrilli
Son dentro la mia anima, son dentro i miei pensieri.
Ho visto coccodrilli divorare idee, squartare concetti.
Nuotavano veloci, l'acqua scura attorno alle piccole zampe, nuotano veloci e nessuno li vede.
Fauci aperte, denti famelici, ho visto coccodrilli divorare speranze.
Occhi socchiusi, occhi aperti di serpente, ho visto coccodrilli entrarmi nell'anima.
Passeggiavo lungo le rive del fiume largo e maestoso.
Mille corna spuntano dall'acqua, mille cadaveri che marciscono nell'acqua.
Non mi sono fermato e continuo a camminare, ma il coccodrillo mi ha rubato l'anima.
| Non c'è un cazzo da ridere, ci sono giorni così, giorni in cui pensi e guardi il mare piatto, nuvole basse corrono su questo oceano e il giorno finirà senza di te. La luce lontana che brilla sul mare è il sole che illumina altre nazioni. Terre lontane dove andrai senza di me, terre lontane che esplorerai per tornare indietro a raccontare agli amici. E sarà un altro racconto dove io no sarò. Ma, in definitiva, io ci sono e ci sono sempre stato. Il futuro è dietro le spalle e non lo vediamo arrivare. Ha portato mille gioielli luccicanti, possiamo tenerne troppo pochi per essere soddisfatti. Domani ne terremo ancora meno. Quello che dobbiamo fare? Imparare a non perdere i gioielli che abbiamo incontrato. | |
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Nittalope
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2:46 PM
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giovedì, novembre 05, 2009
District 9
| La fanciulla è partita e così ho molto tempo per me stesso. E guardo film. Giusto ieri sera ho finito di vedere District 9. È un film di cui ho sentito parlare molto bene e che mi ispirava. E in effetti fa la sua porca figura. La CGI è sorprendente e l'interazione attore - CGI lascia sorpresi quasi ogni volta. Solo alcune sequenze sentono il peso della non realtà di alcuni dei loro protagonisti. Film visivamente bello, la storia non è male e nemmeno l'idea di partenza. E poi quando si comincia ad avere azione... bell'azione! Se vi piacciano i film di guerra, con arti smozzicati, fa per voi. E pure se vi piace la fantascienza. Epperò è un film un po' a metà, per me. La fantasicenza si vede poco, gli arti mozzati pure, han trovato più semplice far sbrandellare direttamente i morti... polverizzati (anche se polverizzati, con tutto il liquido che viene sparso, non suona corretto). Epperò ha tutto un suo perché, pure la storia seria, la denuncia sociale e le porcherie dei politici ci hanno messo. Bene. Pochi punti da rivedere: - bello mio, se usi un cellulare, in qualsiasi punto della terra dove ci sia copertura, in un minuto ti beccano. Anzi, miglioriamo la frase: se lasci un cellulare acceso dove c'è copertura ti beccano in un minuto! E sai perché? Perché il cell ogni tot secondi spara un messaggio alla rete dicendo: IO SONO QUA! E visto che la rete è composta da svariate antenne che contemporaneamente ricevono il segnale... beh, si chiama triangolazione e la si fa dall'invenzione della radio. - ma sta nave spaziale, ma dovevano aspettare vent'anni per ritornarci dentro? E poi, se è così sfizioso smaciullare (smaciullare, questo verbo suona meglio!) umani, perché non farlo da subito? - eppoi gli alieni devono essere per forza umanoidi? 2 braccia, 2 gambe, 2 occhi, un orifizio per mangiare? E stesse espressioni? Vabbè, questo è per non rendere troppo complicato il film! Voto: 7.5 | My girlfriend has gone... home, and so I am alone with myself. And I am watching movies. Yesterday evening I finished watching District 9. It's a film I've heard a lot of and a lot of good. And it is really a nice one. CGI is wonderful and its interactions with real actors is surprising. Only in some few scenes it is possible to notice the presence of computer generated beeings. It is nice to see, the plot it is not that bad, neither the starting idea. And when action begins... it's real action! If you like war movies, with explosions and blood, it's for you. And also if you like science fiction ones. But it is half the way, I think. There is not that much sci-fi, and not that much of blood and explosions too, they found out a different way to kill the people... they pulverize them (and so not that much of a shock when you see them). But everything comes at its place at the end, the story, the social picture, and the shit of the politics the real ones. Well. Few complains: - if you use a mobile phone, even if it is just turned on, if some national agency is looking for you it will find you in 1 minute. - why the aliens left the starship for 20 years? Why can't they bridge it? And why after 20 years they do? Why they don't fight the humans at the beginning? - the aliens: 2 legs, 2 arms, 2 eyes, a mouth and same facial expressions as ours... why? Ok, because it's easier like this... Vote: 7.5 |
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Nittalope
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7:06 PM
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mercoledì, novembre 04, 2009
La soluzione alla Crisi
| [Versione di Fuerteventura] In questi ultimi due giorni s'è viaggiato molto in macchina. Sud-Nord e ritorno due volte. Ai lati della strada, in questi giorni, ci sono molti omini colorati; normalmente il colore più visibile è il giallo canarino, il giallo fluorescente delle giacchette di emergenza, i gilet salvavita... come cavolo si chiamano?!? Quelle cose gialle che devi sempre avere in macchina, e che i lavoratori della strada portano per obbligo. Beh... c'erano tanti "stradini", in questi giorni, e guardarli mi ha dato lo spunto. Ho trovato la soluzione alla crisi. Il problema attuale è che la produzione è troppo elevata per i consumi. Produciamo cento auto al giorno e ne vendiamo 75. Una tonnellata di pomodori ogni mese e ne consumiamo mezza. Tutta colpa dell'industrializzazione. Dove prima lavoravano dieci uomini ora lavorano 3, il resto lo fanno le macchine. Gli stradini di Fuerteventura hanno trovato la soluzione. Ne vedi 6 al lato della strada? Beh, 2 lavorano, gli altri 4 li guardano (a volte due controllano il traffico, ma con nonchalance!). Tre rifannanno le righe? NOOO!!! Uno le traccia e gli altri due controllano che siano dritte dritte. E così la produttività cala di 2 terzi, ma con le stesse persone impiegate. Qui, io lo ammetto, si parla di puro GENIO! | The Fuerteventura way out of the Crisis In these last days we've been journey a lot by car. South-North and back again two times. On the sides of the road in these days there are a lot of yellow little man, the road workers dressing it that beautiful Titty colour, the emergency dresses. There are a lot of them in these days on Fuerteventura's roads and looking at them give me the inspiration. I've just found out the solution to the economic crisis we've been deep inside in this year. The problem is that our production is too high, we produce too much and we consume too low. A hundred cars a day when we sell 75. A tomato's tonn when we hate half of it. That's 'cause of industrialization. When a long ago ten men where working now 3 works, and than there are the robots. Road-workers in Fuerteventura found the way out of it. You see 6 of them on the side of the road? Well, 2 are working, the rest of them watch (in the most optimistic case the control traffic, but cool!). Three are painting the lines? NO!! One paints, the two check if they are straight. And so productivity is reduced two thirds, but same people employed. This is completely so GENIUS! |
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Nittalope
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lunedì, novembre 02, 2009
How-to: Install Ubuntu on your brand new WIndows pc
| Ok. This will be schematic. You've bought a new computer. The Operating System is Windows (Vista, Seven, wathever). You want to switch to Ubuntu: let's start. 1. Connect to the internet and download the latest Ubuntu release: 9.10. If you want the 9.04 or the 8.10. 2. Burn a CD with the release you want. 3. Launch a defrag on your computer. It's a program that put the files of your hard disk at the beginning of the driver (look for it in the Control Panel). 4. Now restart the computer. At boot press F12 or ESC to enter the boot options and choose your CD/DVD driver as the first option. 5. Save and exit and, with the Ubuntu CD in your drive, restart the computer. Now you'll access the Ubuntu start menu. Choose your language and then Install. Now you are installing your Ubuntu operating system on your pc. First you'll choose your language, then your location, then your keyboard. Then the partition manager will start. Choose the manually partition. Now you'll see your hard disk situation. You'll have a big disk that will be "NTFS" and that will have 25 gigabytes or more used. Re-demension this partition to a dimension of 50 gigabytes (or more if you have the intention to use Windows a lot). Then create a partition in this free space, format it with "ext3" or "ext4" (I'm using ext4 with no problems at all, but somebody says it can create datalosses) and set it as mount point "/" (that means root). Leave about 4 gigabyte not used. In this 4 gigabyte create a swap partition. Now if you have got another partition (notably the D: Windows partition, where you should store your data) set is as mount point /windows/Data (as you'll use this partition as storage). If you've got not... go on. Now it's time to set up your user's account details. And the password (don't forget it... never!). Now go on and then... INSTALL. It will take half an hour and then you'll have your Ubuntu working. At boot time you'll have the chance to choose which OS to start: Windows or Ubuntu, so don't worry too much. Welcome to the UBUNTU world! You'll enjoy it! | Problems you can have: - if you ow to run defrag... well, if your pc is really new it doesn' matter. This program simply move all of the file at the beginning of the hard disk. Why you need this? Because you will create new partitions on your hard drive and this means that if there are files everywhere in the drive they will probably be deleted. But if your pc is new it is not so important, just create the partition for Windows of a dimension double the space yet in use. - after the partition manager part you should have your hard drive like this:
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Nittalope
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giovedì, ottobre 29, 2009
La sinistra... Cuba
| Beh... è un mito, una leggenda. Una destinazione circondata di alone, miele e fighe da paura: Cuba! E non solo; per molti sinistri signori (ovvero persone di sinistra, Cuba è il SOGNO (o chissà lo era...) Cuba, il socialismo al potere, l'indice di alfabetizzazione più alto di tutto il Centro e Sud America, i medici cubani che sono utilizzati come merce di scambio: conoscenza per materie prime. Beh, sto parlando molto con gente di Cuba, che da Cuba se ne è andata. Volete sapere quanto è facile uscire da Cuba? Beh, non è un cazzo facile. Cuba non ha accordi di migrazione con altre nazioni. Quindi tutte le volte che un cubano vuole viaggiare verso un qualsiasi stato estero deve chiedere una Visa (carta di ingresso?!? Non so come si dica in italiano). Qualsiasi paese. Deve contattarne l'ambasciata e chiedere che lo accettino. Una volta che hai la Visa, devi chiedere al governo cubano il permesso per uscire da Cuba. E qui ti controllano un po': hai debiti con lo Stato? Debiti con il tuo lavoro? Sei incensurato? Una volta che hai tutto questo... puoi partire, per un mese e un giorno. Se dopo un mese e un giorno non rientri, cazzi tua. Sei considerato dissidente. E puoi tornare, ma a tuo rischio e pericolo. (Qui non so bene, forse puoi richiedere un periodo più lungo, non lo so). La Visa la devi chiedere per qualsiasi stato. USA? Italia? Spagna? Tahiti? Non importa, via a chiedere Visa. Oppure volete sapere quanto è facile a Cuba diventare ricchi? Impossibile. Normalmente una volta che riesci a mettere insieme un po' di soldi... te li tolgono. Ma questo è il socialismo (ricordatevi che io sono comunista/socialista/di sinistra)! Il problema che questo è il socialismo alla Castro. Che è tuttto per me, poco o nulla per te (si chiama dittatura, è questo il problema, e le dittature non sono né di sinistra né di destra: sono dittature!). Vuoi sapere come è facile finire arrestati a Cuba? È estremamente facile. Possedere e uccidere animali da macello può essere reato. E può costare caro caro caro (in anni di carcere). Vuoi sapere un'altra cosa? A Cuba non ci sono più soldi. Da quando la vecchia Unione Sovietica è scomparsa i soldi sono scomparsi con lei. E così la mitica pubblica istruzione è piano piano scomparsa. E ora di medici cubani... ce ne saranno pochini con le qualità di quelli degli anni 70 e 80. Ora la gente che ha istruzione non insegna, visto che non guadagnerebbe niente; o lavora nel turismo o se ne va, quando riesce. Ah! Volete sapere quanto è facile scappare da Cuba? È difficilissimo. Se hai soldi devi giostrare in maniera di ottenere un Visa per un qualche paese straniero, quindi comprarti il biglietto e poi inventarti la vita. Un mio amico aveva dei parenti in Israele, pagò 1500 dollari USA per oliare qualche impiegato israeliano affinché potesse ottenere il Visa, poi comprò il biglietto aereo per Madrid. Il volo per Tel Aviv parte solo la mattina, il suo volo atterrava a Madrid nel pomeriggio, e così ottenere una Visa anche per la Spagna (di un giorno, notare bene) non fu difficile. Una volta atterrato a Madrid, con la moglie, se ne andò all'uscita e via, a inventarsi la vita. Ora vive qua a Fuerteventura e da poco è riuscito a far "fuoriuscire" anche la sorella con il cognato. Chi ha molti soldi si compra un passaggio su di un motoscafo potente e via verso gli USA. E qual è il problema? Il problema è che gli USA, dal 94, anno in cui ci fu una enorme fuga di persone da Cuba verso il nord, non accettano più immigrati Cubani, e così ti danno la caccia per tutta la costa. Il motoscafo che hai pagato deve essere bello veloce! Chi non ha i soldi, invece, si costruisce le imbarcazioni più disparate: zattere, barchette a vela, gommoni. E si lancia verso nord. 90 miglia nautiche. 170 chilometri. Pochi arrivano. Qualcuno parte, in una zattera grande, con vela, visto che sono in una decina e tutti giovani e con ingegno. Passato un giorno, percorse un 30 miglia, tuo fratello ha un attacco di panico, non ce la fa, deve tornare. Allora parli con gli altri e gli dici che non puoi proseguire. Che si fa? Si divide la zattera, le provviste quasi tutte a chi prosegue, tu e tuo fratello li abbandonate nella notte. Non vedi nulla, non c'è luna e il mare, senza luci, è nero come il carbone. Poi senti voci, grida, urla di disperazione. Provengono dalla zattera che ha proseguito il viaggio, sono arrivati gli squali e gli squali, dopo decenni di viaggi di disperati, hanno imparato che quando c'è qualcosa che passa sopra di loro a volte basta colpirla con forza che qualcosa cade in acqua ed è cibo. Tu torni in Cuba, degli altri non saprai mai nulla. La domanda che pongo a chi crede Cuba un buon esempio di socialismo (non lo è, non lo è, per favore non utilizzatelo come esempio di socialismo: è una dittatura e basta) è questa: ma quanto disperato devi essere per abbandonare casa tua, la tua gente, la tua famiglia, intraprendere un viaggio difficilissimo pur di scappare? E ricordatevi che a Cuba, per ora, non si muore di fame. Vorrei chiudere questo post con un elenco. È un elenco di dittature di "destra", visto che sicuro qualcuno verrà qua e penserà che sto dicendo che il comunismo/socialismo crea dittature. NO! Non è vero e non sto dicendo questo. Semplicemente dico che una dittatura è una dittatura. E adesso ecco qua: Argentina: 1976 - 1981, fra 9mila e 30mila desaparecidos (appoggio della CIA); Chile: 1973 - 1990, più di 2mila morti da parte del regime di Augusto Pinochet (appoggio della CIA); Repubblica Dominicana: 1930 - 1961, fra 17mila e 30mila haitiani uccisi, qualche centinaio o migliaio di oppositori arrestati o uccisi (appoggio per 30 anni di USA e Vaticano); Qualcun altro, che mo' mi sfugge, ma basta cercare. | |
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Nittalope
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2:27 AM
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