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Visualizzazione dei post da Maggio, 2007

Tonsillite e aghi nel culo

Ciao gente!
Aggiorniamo un pochino.

Settimana di punctuación e Marina non vuol far altro che il migliore risultato di sempre. Quindi giù a trabajar... e quanto trabajar!
Por esto tanto trabajar... mi ammalo! Tonsillite! Ma tanto ci sono gli ospedali in Spagna, mica come in Grecia! E allora... e allora iniezione di penicillina nella chiappona...

Meglio si sta, però quasi quasi preferivo altri metodi...

Comunque... ora vediamo come si prosegue. Settembre è dietro l'angolo e poi chissà dove si va? Non lo so... e non lo sa davvero nessuno.
E nessuno lo saprà fino a poco tempo prima di decidere che fare, credo.

Ma che importa?

Mensaje de servicio: chiedo umilmente scusa, Marci y Maddi, per i casini creati. In breve dovrei sistemarli. Baci alle mie donne!

Tarde por la noche

Che poi non so quanto possa significare.
Diciamo che sono stanco di scrivere poco. Ma che, in ogni caso, essendo fuori dal mondo non ho di che scrivere, se non di me e dei piccoli accidenti che incontro durante ogni giorno che passa.
E diciamo che questi piccoli accidenti non son poi degni di essere descritti.

Quindi: sono le 3:43 della mattina, sarebbe poi ora di andare a letto, ma non ne ho molta voglia, sebbene stia cadendo dal sonno. Forse in pochi giorni vi spiegherò il perchè di tutto questo.
Nel frattempo: mi fan male le gambe, mi fan male le braccia, probabilmente ho la febbre o qualcosa di simile (o forse sto dormendo troppo poco? Potrebbe essere pure questo!), ma l'idea di svegliarmi domani e di venire a lavorare... beh... mi rende contento!

... è proprio ora che me ne vada, eh? Perchè se in queste condizioni son contento...

Abbandonare il campo

Il titolo sembra devastante. Ma in realtà la situazione non è così rosea!

No, ragazzi. Sto scherzando.
La battaglia si è conclusa con un nulla di fatto, però abbiamo perso. Le schiere alleate si sono mano a mano sfoltite, e ora non resta che andarsene. Del resto l'esercito avversario è in rotta completa, ma ancora troppo forte per poter sferrare l'attacco decisivo.
Quindi lasceremo che sia il tempo a finire il lavoro.
E io me ne andrò a rilassarmi altrove. Beh... altrove... probabilmente sempre nella stessa isola e, probabilmente, a non più di qualche chilometro di distanza!
E va bene così.

Per il resto... diciamo che l'esperienza animativa (Claudio, ti sbagli) mi ha dato molto, e mi ci sono trovato a mio agio. Ho imparato a stare su di un palco, a parlare con la gente (ma dire "Mi piaci, mi vuoi baciare?" a una ragazza che davvero mi piace ancora trovo difficoltà! Non crescerò mai)... e ho scoperto che sul palco... beh... ho un certo talento.
E davvero, ve lo dico solo…

The Time Warp

Beh... quanta fretta di sapere, chicos...

Diciamo che un po' di scontro si è fatto, però passiamo dall'epica del duello pistolettaro e occidentalmente lontano all'eroismo delle guerre peloponnesiche (okkei, okkei... "guerre del peloponneso"!).

Diciamo che loro sono attestati su terreni alti e con buone fortificazioni. Io ho il fianco destro coperto, per ora, da forti alleati, ma il sinistro è completamente scoperto, e nel mio schieramento qualcuno comincia a vacillare.

Purtroppo la cavalleria macedone tarderà ancora un centinaio di anni ad arrivare, quindi di sperare di bloccare il nemico nelle sue posizioni utilizzando gli opliti e poi spazzarli via con una carica sui fianchi non è possibile.

La battaglia prosegue. E l'esito è ancora incerto.
Diciamo che qualche perdita l'abbiamo subita entrambi.

E che mi importa di altro... però rimaniamo qua a combattere.