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Visualizzazione dei post da Settembre, 2007

Mille ragioni per fare una guerra

Guardavo giusto l'altro ieri il film "Quando eravamo soldati"... e ovviamente mi è scappato di pensare alla guerra.
Considerando poi il fatto che lo guardavo verso le 4 del mattino e che si sarà concluso attorno alle 6, che al momento di addormentarmi ero tanto stanco che il sonno un poco ha tardato a raggiungermi, considerando tutto questo mi perdonerete se, nel dormiveglia, ho pensato alle cause delle guerre e alle guerre in generale.
Il mio pensare si è tramutato ben presto in ragionamento contorto, mi scuso, e lungo. E dopo tanto pensare...

Ho scoperto che le guerre, partendo da quelle scatenate dai romani per un millennio quasi, ma anche risalendo molto di più lungo la scala del tempo, sono scaturite dal desiderio di imporre a un vicino, più o meno, il proprio modo di scrivere i numeri, le cifre.

Già. Stupiti, eh? Siete rimasti stupiti?

Il problema è che ora devo andare a lavorare e non ho proprio il tempo di spiegarvi perché. Ma presto lo farò.

... well, not anymore.

Solito momento di connessione internettesca prima della spiaggia.

Ieri notte, notte dormita come oramai normale a mezzo, prima 5 ore fino all'una e poi dalle cinque alle dieci... ho sognato. Io che non sogno mai [... citazione da un poeta italiano del novecento, qualcuno la trova? Poesia di un amore spettacolare!].
A parte parti del sogno che sono a parte, ho sognato una telefonata intercontinentale. Intecontinentale visto che le Canarie sono sulla placca africana e la chiamante era, ed è, su quella europea, precisamente Barcellona.
La cosa strana è che non riconoscevo chi fosse. E altrettanto strano che non potessi parlare in spagnolo, facevo molta fatica (non che il mio spagnolo sia fluente, però...). E mi ricordo che accusavo di ciò, dentro di me, i maledetti gentili ospiti italiani.
Però la cosa più strana era che questa voce mi cercava quasi con disperazione. E io non ricordavo chi fosse. Per fortuna che prima della fine della telefonata me ne sono ricordato.
Ovviamente il sogno è…

Shock

Ben Harper esce con un nuovo album. Se non fosse per Claudio non lo avrei saputo.
Mi tremano le mani e le gambe dimagriscono a vista d'occhio.
Adesso vado a vedere se potrò mai averlo qua.
Sob sigh!

[Tutto questo è esagerato. Nessun neurone è stato danneggiato nel componimento di tutto ciò.]

"Frii deis confidens"

Nuova Zelanda - Italia : 76 - 14

Però è stata una bella partita.

Francia - Argentina : 12 - 17

Un'altra bella partita. Scusami Marina, ma un po' ho goduto come un porco.

Dovreste aver capito che è iniziato il mondiale di rugby, il migliore sport del mondo.

[Tra l'altro... Eccoli]

Ho passato una notte sulla spiaggia. Posto non proprio riuscito, momento non proprio giusto, intenzioni non del tutto buone.
Devo dire che è stata una notte quasi perfetta. E la raga [... voglio cantare questa canzone a una ragazza e innamorarmi di lei!!!]zza era proprio bella. Ovviamente è partita dopo due giorni senza più... no, non è vero... mi ha baciato un'altra volta. Rimane il fatto che è partita dopo due giorni e che è stata una serata speciale.

Domani vado a suonare in spiaggia. Con un amico, in una spiaggia dove c'è gente che ascolta e che qualche volta ti da anche qualche monetina. Vedremo. Viene anche Marina, la mia piccola sorellina francese. Vedremo.

Adesso direi che me ne torno in ho…

Morro Jable e corde di chitarra

Morro Jable, Morro del Jable, è una cittadina di un qualche migliaio di abitanti. Di nessuna importanza geografica, storica o artistica. Nonostante questo è il paese ove mi trovo ubicato una buona parte delle mie ore libere.
È composto da un "villaggio vecchio", con una calle que sube e due calles que bajan, oltre che dalla piazza vecchia con la statua del fondatore e un cammino lungomare.
Inoltre esiste ora la ubicación barranco el cierbo, nuova espansione urbanistica verso l'interno dell'isola (a dire ettari strappati al deserto con la forza dell'irrigazione artificiale) ove si trovano nuove abitazioni, con prezzi e aspettative più contenute rispetto alla zona più antica.

Zone di particolare interesse non se ne trovano. O, meglio, dal punto di vista architettonico il paese è uno zero assoluto. Sia zona vecchia che nuova. Ci sono due o tre costruzioni che possono far soffiare una brezza di interesse, ma codesta brezza si spegne in pochi minuti di contemplazione del…

Purtroppo no...

Eh già.

Non siamo lingered on brown eyes. Però già si sapeva. Per fortuna il solito Ben, con l'ausilio di Jack, mi sollevano la sera.
E che mi si debba soddisfare come si voglia, non è vero.

Inoltre non abbiamo dormito in spiaggia, e continuiamo a dormire talmente poco che mi cadono quasi le lenti dagli occhi.

Primi giorni di ricezionismo. Un bel marasma, non c'è che dire. E spero di star evitando accidentali minchiate troppo grandi.
La cosa sicuramente bella è che riabbraccio i rapporti con i clienti italiani. [questa frase è completamente ironica]
Per lo meno mi fanno meno male i piedi e le mani. Anche se il riposo mentale è scomparso. Ma riapparirà.

Abbracci a tutti. Venite a trovarmi. Il mare è bello. Il sole splende. C'è un po' di vento.

Non potrebbe andare meglio...

... e se sì mi preoccuperei.

Novità:
- ieri era il mio ultimo giorno di lavoro come barman.
- lunedì sarà il mio primo giorno di lavoro come recepcionist.
- son partiti occhi bernstein färbe piangendo lacrime amare.
- le lacrime amare non erano per me.
- non mi importa molto.
- linger on your pale brown eyes.
- oggi sono libero, domani pure. Devo dormire almeno 15 ore in due giorni.
- la francesina ha trovato l'amore. Ottimo.
- non ho potuto entrare in una discoteca perchè non abbastanza bello.
- oggi andrò nella stessa discoteca con un fiore e dichiarerò il mio amore omosessuale per il security man che ieri mi ha detto questo.
- la frase di cui sopra non è outing. Solo voglio fargliela pagare e prenderli un po' per il culo.

Okkei. Non avrete capito niente.
Ma un po' di cose sono finite, altre cominciano. La cosa importante è che ora vado a dormire in spiaggia.