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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

The CRAZY HORSE (...live from Paris)

Ok, today is raining heavily outside, I still got a free day before my new job starts and so I've got plenty of time to think and write. And, beside these things, yesterday evening I've been to the Crazy Horse show thanks to an invitation (when you, or somebody near you, works in an hotel it's really easy to have that kind of invites... it all come down to advertising!)

Starting at 20:15 it is one of the best renowned cabaret in Paris (there are always 2 shows, the second is around 23:00, but we are nice people that cannot go back home after midnight) and the nakedest one (I just made up this word, meaning "most naked")!
Time to enjoy, I thought!

Well, we sat on our red couch (everything is red down there), they brought us a cup of champagne each and waited; "The Show starts in 10 minutes"!

I will be honest with you: the girls are quite stunning and always naked (well, one was dressed once, but it lasted not too much), boobs on air and a thin patch of somet…

Neve a Parigi - Snow in Paris

Da qualche mese abito a Parigi. Che fortuna, direte voi, e io vi risponderei: NO! Non è fortuna per niente, ho deciso, ho organizzato e adesso ci vivo. Volete vivere a Parigi? Muovete il culo.

Ma non è di questo che volevo parlare, ma del fatto che da venerdì sera a Parigi nevica. Non costantemente, ma a tratti. Però a tratti è neve bella pesante, che attacca, a tratti è nevischio; ci sono momenti dove quasi si ferma, e comincia a piovigginare. Però attacca, saranno caduti un 10 cm in tre giorni e non è male.
Parigi sotto la neve è proprio bella. Ho fatto qualche passeggiata, soprattutto venerdì, sotto i fiocchi e la sensazione che si prova è... è... beh, è la stessa sensazione che si prova in qualsiasi parte del mondo a camminare sotto la neve, solo che si è a Parigi!
Che bello il Trocadero, la Senna, la Torre, Notre Dame... fantasticamente sognanti! Peccato che io non li possa vedere! Da venerdì, quando la passeggiata sotto la neve è stata semplicemente in strade e in posti discretamen…

Centrare il problema... ovvero: i matrimoni gay

Eccomi qua, da poco più di due mesi parigino, già mi lamento della Francia (sottotitolo: riflessioni generiche che si possono riferire a tutto il mondo).

Ieri, domenica 13 gennaio 2012, a Parigi c'è stata una manifestazione oceanica: come sempre le stime dei partecipanti sono a dir poco oscillanti... Fra 250 000 e 800 000 persone si sono trovate a cantare e ballare per Parigi (la forchetta è semplicemente devastante... Ma son problemi solo per il mio cuore matematico). Cantavano e ballavano, brandendo bandiere e palloncini rosa, madri, bambini, padri. Ma per cosa manifestavano tutte queste persone gioiose? Beh, non manifestavano PER qualcosa, ma CONTRO qualcosa: il matrimonio e le adozioni dei/per omosessuali.
Eggià, gente da tutta la Francia si è riunita per impedire a questi maledetti pervertiti di poter avere dei diritti protettivi dentro la coppia e per impedirgli di diffondere nel mondo questa infezione omosessuale.

Svariati pensieri si aggiravano per la mia testa ieri, passeggi…