lunedì, gennaio 14, 2013

Centrare il problema... ovvero: i matrimoni gay

Eccomi qua, da poco più di due mesi parigino, già mi lamento della Francia (sottotitolo: riflessioni generiche che si possono riferire a tutto il mondo).

Ieri, domenica 13 gennaio 2012, a Parigi c'è stata una manifestazione oceanica: come sempre le stime dei partecipanti sono a dir poco oscillanti... Fra 250 000 e 800 000 persone si sono trovate a cantare e ballare per Parigi (la forchetta è semplicemente devastante... Ma son problemi solo per il mio cuore matematico). Cantavano e ballavano, brandendo bandiere e palloncini rosa, madri, bambini, padri. Ma per cosa manifestavano tutte queste persone gioiose? Beh, non manifestavano PER qualcosa, ma CONTRO qualcosa: il matrimonio e le adozioni dei/per omosessuali.
Eggià, gente da tutta la Francia si è riunita per impedire a questi maledetti pervertiti di poter avere dei diritti protettivi dentro la coppia e per impedirgli di diffondere nel mondo questa infezione omosessuale.

Svariati pensieri si aggiravano per la mia testa ieri, passeggiando per Parigi e vedendo queste allegre famigliole. Il primo e più divertente era: ma come gliel'hanno spiegato ai loro figlioli contro cosa cavolo stavano manifestando? Vi immaginate queste persone che a figli di 6, 8, 12 anni spiegano che gli omosessuali non si devono poter sposare?

Fantastico.

Secondo pensiero: ma che problema gli crea che gli omosessuali possano sposarsi?!? (Attenzione, non si sta parlando di matrimonio cattolico in chiesa, lo avrete capito, spero... la chiesa faccia quello che le pare, ma un matrimonio civile... che problema gli crea?!?) Posso al limite capire il perché una mente chiusa e obnubilata possa pensare che una famiglia formata da due padri o da due madri sembri squilibrata... lo posso capire, non lo accetto, ma suvvia, questa gente non ha apertura mentale, già si sa,,, Però il matrimonio civile?!? Cosa diavolo ve ne frega a voi?!? Stiamo cercando di far scomparire il razzismo dalla nostra società, siamo tutti buonisti e che cattivi i sud-africani che per anni hanno avuto l'apartheid... e adesso facciamo lo stesso con gli omosessuali?!? Ma siete completamente deficienti?

Ma questi sono pensieri che vanno e vengono (più che altro in me rimangono, ma tant'è!)... un altro pensiero davvero mi faceva incazzare come una biscia (tipica espressione lombarda, la gente di altre regioni capirà...): in questo periodo sta facendo abbastanza freddo per Parigi, soprattutto negli ultimi due giorni siamo attorno o sotto lo zero. E a Parigi, come in molte metropoli, è pieno di senzatetto, barboni, chiamateli come volete. Questa gente non ha dove dormire (del mangiare non mi importa al momento, senza mangiare si può stare qualche giorno e poi se non si vuole dargli 50 centesimi che se no si comprano le droghe, pure questo comprendo) e in questi giorni si vedono o nelle stazioni sotterranee della metro, dove per fortuna fa un po' più caldo, oppure sdraiati sulle griglie di areazione della suddetta metro, da cui esce aria calda.

Questi coglioni (i suddetti manifestanti e gli organizzatori della suddetta manifestazione, non i barboni) non potrebbero per una volta fare qualcosa a favore, invece che contro, qualcosa e utilizzare i soldi spesi per preparare ricoveri per i senzatetto? Non sto parlando di mense... solo di posti dove possano passare la notte, che fa freddo e di freddo si muore troppo facilmente. Ma è così difficile? Una manifestazione per 800 mila persone (e gli organizzatori pensavano arrivassero almeno un milione di partecipanti, quindi per questo numero si erano preparati) costa abbastanza. Dai un palloncino alla metà della gente, dai uno zainetto all'altra metà e già hai speso almeno 100 000 euro. Io con 100 000 euro, se sono una persona tanto preoccupata della società, una maniera per alloggiare il migliaio (stimo... saranno così tanti? Oppure un po' meno?) di senzatetto di Parigi per i 3 mesi invernali la posso trovare in un battibaleno.

Era questo che mi faceva davvero incazzare (tanto che insultavo in italiano e spagnolo ogni persona che incontravo): sono tutti così pronti a preoccuparsi dello spirito delle persone, di cose intangibili, ma fare qualcosa di pratico mai! Stronzi maledetti... pensate meno alle minchiate e ricordatevi che c'è gente che muore, coglioni!

Un saluto affettuoso.

ps: in Francia non credo sia più di un mese che si è cominciato a discutere di utilizzare gli edifici pubblici inutilizzati per accogliere la gente bisognosa (bisognosa... vi ricorda qualcosa amici cristiani?). Utilizzare vecchi palazzi per fare dormitori, sale mensa e quant'altro. E pure requisire gli edifici vuoti che la Chiesa ha praticamente in tutta Francia (come in quasi tutte le parti del mondo, verrebbe da dire), che tanto non se ne fanno niente. È una cosa così scandalosa?

Un abbraccio fumante!
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