martedì, dicembre 30, 2008

Lentamente si scivola verso...

Si avvicina la fine dell'anno. È tempo di proclami, è tempo di analisi, è tempo di programmi.
Che non farò oggi.

Sono al lavoro. Oh, i miei bei turni notturni, con la loro calma, la tranquillità e il freddo della notte Fuerteventurina. Decisamente non ho voglia di passarlo, questo turno. Ho voglia che già sia finito, di essere a casa e via, a dormire.

Stan passando tante cose in questi giorni, e nessuna cosa. Ogni giorno c'è un appuntamento con una voce. Ogni giorno è un giorno in più passato e uno in meno da passare. Per fortuna.
Sono più stanco del normale. Credo che tutto sia dovuto all'incertezza dei prossimi mesi, anzi, del prossimo mese. Incertezza lavorativa, dico. Per una volta i sentimenti sono tranquillamente accoccolati su di un'idea, su di una persona, come un gatto che fa le fusa.

Idee che passano e che vengono: Dublino? Andare a Alicante con Alberto e Morgane (non te l'hanno ancora detto? Beh, ci dovrebbero andare in un mese!), tornare in Italia? Rimanere qui aspettando qualche mese la ripresa dell'onda turistica? Oppure... bah! Mille idee, nessuna realisticamente mi prende più di un'altra. È un bel problema.
Ma nemmeno più di tanto, aspetto che arrivi e così ne parleremo... anche se prima abbiamo molte altre cose da fare e di cui parlare.
¡ ¡ - 2 ! !
Slowly we are slipping towards...


The end of the year is coming. It's time for announcements, it's time for analysis, it's time for programming. That I won't do today.

I am at work. Oh, my beautiful night shifts, with their calm, their tranquility, their cold in the Fuerteventura's night. I want not to do this shift, I want to be at home, in my bed, sleeping.

A lot of things are happening these days, and no one. Everyday there is a date with a voice. Everyday it's a day less to pass, a day more that has gone. Luckily.
I am more tired than I should. Probably because of the uncertainty of next months, better, next month. I am speaking about job. For once feelings are pouring warmily in the chest of a person, like a cat purring.

Ideas come and go: Dublin? Go to Alicante with Alberto and Morgane (haven't they told yoou? Well, they are supposed to go there in a month!), come back to Italy? Remain here and waiting for the touristic wave? Or... bah! Thousands of ideas, no one more appealing than another. It's a big problem.
Well, maybe not that big, I am waiting for you to come so that we can speak about this... even if before we have got a lot of things to do and to speak of.
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