giovedì, dicembre 11, 2008

Cose che passano

Scrivo in ritardo di un giorno, ieri è stata giornata di sveglia tardi, immediata partita a calcio, aiuto di un amico con pc, cena di reception.

Esco la mattina alle otto dal lavoro e mi incammino verso casa. Se fosse stato possibile guadare la punta di Jandia dallo spazio, ieri mattina, si sarebbe vista una coltre nuvolosa a coprire tutto. Dal basso la sensazione non era male. Nuvole scure in ogni dove e, lontano, all'orizzonte sopra l'oceano lame di luce là dove il sole è appena sorto.
Decido di camminare fino a casa e vedere così i corridori mattutini lungo la passeggiata. Come sempre è maggiormente gente sui 50/60 anni che corre la mattina. Il vento è fresco, quasi freddo, è un piacere semplicemente il respirare, l'andare tranquillo sapendo di avere finito di lavorare. Il giorno sarà nuvoloso, brutto, freddo, però a casa mi aspetta un letto e una bella dormita.
Arrivo verso il Robinson e, nel Saladar, vedo muoversi una persona. Avrà 60 anni, capelli grigi lunghi e... e sta facendo la cacca!!!  Il Saladar, per chi non lo sapesse, è quella striscia di terra fra spiaggia e interno che, causa alta marea, è inondata a cadenza regolare dall'acqua marina. Così possono crescere cespugli e altri arbusti. Beh... non che questa vegetazione sia abbastanza alta per fornire una qualsiasi forma di riparo, per questo mi stupisco. Epperò, quando scappa, scappa!
Beh, mi lascio dietro questi problemi fisiologici e continuo verso casa. Cammino lungo la spiaggia di Morro, c'è una coppia giocando a racchettoni e mi chiedo chi cacchio si sveglia alle otto di mattina per andare a giocare a racchettoni in spiaggia! Bah... ma rimanete a letto a farvi le coccole, che fa pure freddo! Poi, dall'alto della duna, vedo gente fare il bagno nuda. Sono i mitici sessantenni tedeschi, naturisti/nudisti e completamente pazzi. L'acqua deve essere freddina, direi, e l'aria è frizzante. Saranno 18 gradi, ma il vento è sicuramente più freddo. E loro arrivano al bordo del mare, si tolgono l'accappatoio (bianco, ce l'hanno tutti bianco, visto che è fornito dagli hotel) e entrano in acqua con la tranquillità di una divinità asiatica. Ho freddo solo a pensarci. Poi tornano allegri all'hotel.
Io oramai sto arrivando a casa. Gli ultimi passi, il pensiero, quasi quasi, di far colazione prima di andare a dormire.


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