mercoledì, aprile 23, 2008

Vecchie strade, nuove strade

Eccomi un'altra volta. L'aggiornamento del blog è a rilento ultimamente a causa di problemi tecnici e non, ma soprattutto tecnici. Firewall che tagliano troppi fuochi, laptop che leccano troppe top model e via dicendo.

Ho cambiato finalmente vita! No, non ho infine deciso di diventare vegano, no. Però ho abbandonato le notti per tornare a lavorare di giorno (poi neanche troppo, visto che stanotte e domani tornerò alle vecchie abitudini). Il cambio mi ha un po' scosso, non sono più abituato a stare tra la gente, a guardar fuori e vedere un mondo illuminato. Però non è così male, via. Inoltre, sempre lavorativamente parlando, devo decidere se trasferirmi pure io in paradiso oppure rimanere in questo purgatorio che presto si trasformerà in inferno.
Non avete capito niente? No?!? Bene, mi spiego, per una volta.
Semplicemente devo decidere se andare a lavorare nel Barcelò Jandia Mar, dove come capa recepcion c'è Julia e dove lavora pure Marina e dove, per inciso, la mole di lavoro è quasi umana, oppure rimanere nel Barcelò Jandia Playa dove: si lavora come schiavi, inoltre i colleghi son deperiti in maniera incredibile e non sono più capaci di risolvere nemmeno il più piccolo intoppo e, soprattutto, dove in poco tempo capa recepcion sarà una donna di dubbia fede morale e di affari poco limpidi, una troia, in pratica!

Ecco, il dubbio lavorativo è questo. Ovviamente, detta così, non ci sarebbero dubbi. Però io ho sempre difficoltà a compiere la giusta azione, inoltre son portato al masochismo da sempre (come non ricordare mesi di lavoro con Lei che già si doveva sposare? Oppure il Suo matriomonio?). Vedremo come finirà.

Dal punto di vista vita privata... beh... Siamo sempre lì. Il Nord, freddo e lontano, è sempre un richiamo. Lo era già per motivi paesaggistici, lo è ora per motivi... diciamo... sentimentali? Ma nessun problema, gente. È un sogno, un'idea vaga, una speranza.
Il progetto "musica" prosegue a rilento, però prosegue. Già due volte ho suonicchiato nel Tortuga, bar di Simone e Andrea. Una volta con la fanciulla (in sordina) e è gustato, una volta solo e è gustato pure. Adesso dobbiamo decidere che fare. Il progetto Blues Band lo vedo più difficile e lontano, ma oramai ho imparato a misurare la vita in passi, piccoli piccoli, che uno dopo l'altro non si sa dove possono portare. E cerco di evitare le falcate troppo lunghe (già... falcate troppo lunghe, avrei dovuto ricordarmene quando sei partita che non si devono fare falcate troppo lunghe, e invece le ho fatte. Vedere qui per conferme).
Inoltre abbiamo un piccolo dramma in "famiglia" che non si risolverà bene, già lo so. Ma che è meglio che esploda, perché minerebbe troppe cose.

La vita prosegue, sempre difficile, visto che le cose semplici non ci piacciono. ZEN!

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Aquí estoy una otra vez. La actualizacion del blog fue dificil para problemas tecnicos y no, pero mas para problemas tecnicos. Cortafuego que cortan demasiados fuegos, laptop que chupan demasiadas modelos y cosas así.

He cambiado vida al final! No, no voy a ser vegano, no. Pero he acabado las noches y vuelvo a trabajar por el dia (tampoco demasiado, ya que hoy y mañana trabajo de noche otra vez). El cambio me ha dejado un poco flipando, porqué no estoy mas acostumbrado a estar en la gente, y a mirar fuera y ver un mundo en la luz. Pero no es tan malo. Luego, siempre hablando de trabajo, tengo que elegir si irme al paraiso o quedarme en esto purgatorio que temprano se mudará en infierno.
No intendeis nada? No?!? vale, por una vez ve explicaré.
Muy sensillo: tengo que elegir si ire a trabajar en el Barceló Jandia Mar donde hay come jefa Julia y donde trabaja Marina y donde se trabaja normal, o quedarme a trabajar en el Barceló Jandia Playa donde se trabaja como esclavos, donde lo compañeros han empezado a trabajar de mierda y donde en poco tiempo la jefa será una mujer de dudosa moralidad... una zorra.

Esta es mi duda por el trabajo. Claro que así parece que dudas no hay, pero tyo casi siempre eligo lo peor para mi (como olvidar meses de trabajo con Ella a lado que teneba que casarse? Como olvidar Su boda?). Vamos a ver que pasa.

Hablado de vida... bah... siempre allí estamos. El Norte, fio y lejano, siempre es una sirena que me llama. Antes ya lo fuera para su naturaleza, ahora lo es para motivaciones... como decir... de corazon? Pero ningun problema, amigos. Es un sueño, un deseo, una idea impreciza sin esperanza.
El proyecto "musica" sigue despasio, pero sigue. Ya dos veces he tocado en el Tortuga, bar de Simone y Andrea. una vez he tocado con la chica (despasito) y ha gustado, una otra he tocado solo, y ha gustado tambien. El proyecto Blues Band es mas dificil y lejo, pero he aprendido a andar paso despues otro paso, chiquititos chiquititos, que pero uno atras el otro nunca sabes donde puedes llegar. Y entento de no hacer pasos demasiado largos (ya... demasiado largos, tenía que acordarmelo cuando te fuiste...).
Pues tenemos un pequeño drama en "familia" que no se como se va e solucionar y temo mal. Pero es mejor ahora que luego.

La vida sigue, dificil como siempre, pero las cosas sensilla nos no gustan. ZEN!

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