mercoledì, aprile 16, 2008

Fuerteventura: vento a 20 nodi

È bastato che scrivessi che il tempo era finalmente virato verso il bello che, da due giorni, si è scatenato Eolo in persona! Già ho scritto di vento, lupi e ululii. Oggi si peggiora.
Durante il giorno il vento ha spazzato l'isola e il mare. Dalla terrazza di casa lo spettacolo delle folate che schizzavano di bianco l'oceano era impressionante. Da stare a guardare per ore, magari stringendo una bella ragazza fra le braccia sussurrandosi dolci parole come: "miele", "cioccolato", "vercingetorige". Purtroppo ero solo in casa con Alberto, che dal nome potrete evincere trattarsi di nerboruto, e spagnolo (questo non lo evincete dal nome, ve lo dico io), amico di schitarrate. Però l'idea di passare una giornata così, stretto tra le braccia di una nerboruta fanciull... ehm... facciamo anche non nerboruta, magari meglio DOLCE fanciulla non sarebbe stata male. Considerando anche il sonno sconsiderato che avevo sarebbe stato tutto un guardare il mare dal balcone, uno sdrucciolarsi felici sul divano in sonnecchioso amoreggiamento, un the di quando in quando e la giornata sarebbe scivolata dolcemente verso sera.
E invece no. Vabbeh, mi sono consolato suonando allegramente e crollando in un'ora di sonno ristoratore alle dieci, giusto prima di avviarmi verso il lavoro.
Oggi, felice novità, non ho potuto fare molto, lavorativamente parlando. E così ho un po' più di tempo per me e il mio cazzeggio. Peccato che pure la connessione a internet, causa forte vento, è un po' bizzarra.

Il cazzeggio porta, ovviamente, a lasciarmi molto tempo per scrivere e, in questi ultimi tempi, di cosa posso scrivere? O d'amore o di sport... eh no. O d'amore o di politica. Ma visto che d'amore non voglio scrivere, andiamo a analizzare cosa è successo in questo fine settimana.

Berlusconi ha vinto, ha stravinto, ha stracciato ogni concorrenza e governerà, indisturbato se non dalla Lega, che però, oramai, con Bossi ridotto allo straccio di sé stesso (non che prima fosse un fiore), non gli romperà troppo i coglioni. O, meglio, li romperà un sacco di facciata, poi alla prova dei voti non creerà problemi. Quindi, o Italia, ti aspettano 5 anni di Berlusconi indisturbato. E mi piacerebbe avere abbastanza fantasia per immaginarmi cosa potrebbe creare.
Mi piacerebbe, soprattutto, sperare che negli altri due mandati già compiuti si fosse già sfogato a sufficienza, avesse già messo al riparo tutti i sui averi, avesse già aiutato tutti coloro che poteva aiutare dei suoi amichetti e che si dedicasse, con serietà, a governare questo paese. Sarebbe bello, eh? Andiamo, non è così difficile governare un paese. È circondato da gente che lo fa di mestiere, oramai son quasi venti anni che fa finta di farlo, avrà imparato?
Abbatterà le tasse, ci darà più soldi in busta-paga (no, VI darà più soldi in busta paga, ché io i soldi li prendo da Zapatero), costruirà il ponte di Messina, la TAV, rivitalizzerà Malpensa, salverà l'Alitalia, manderà, finalmente, su satellite Rete4 visto che è illegale da più di 10 anni, farà la legge sul conflitto d'interessi, riporterà il Milan in Champions (comprando Ronaldinho... ma sei davvero un coglione... ma svecchiscila quella squadra, pirla!).
Beh... mi piacerebbe facesse tutto questo. Anche se mi domando con che soldi. Con i soldi dell'Italia no, visto che non ne abbiamo. Con quelli degli italiani nemmeno, visto che ne hanno ancora meno. Eh già... sarà un duro lavoro. Forse ci porterà fuori dalla zona euro, visto che è la causa di cotanti mali. E poi darà la colpa alla VORAGINE lasciata dall'amministrazione COMUNISTA di Prodi (che è, ovviamente, una delle sue barzellette migliori, visto che Prodi è democristiano). Poi darà la colpa alle piccole imprese che non tirano più come un carro di buoi (ma non era qualcosa d'altro che tirava come un carro di buoi? ... non ricordo più cosa fosse...), e poi darà la colpa allo stato italiano che tassa troppo queste piccole imprese che quindi non possono più tirare come un carro di buoi (che poi non sarà un "carro di buoi", sarà un "tiro di buoi", no?!?). Dimenticandosi che da 15 anni lo stato italiano molto spesso è lui.
Ma tanto non sarà un problema, visto che ci avrà abituati, grazie alle sue televisioni (3 di Mediaset, più 3 statali fanno 6, e non dimentichiamoci di La7 dove fa la parte del lupo Giuliano Ferrara), a vivere una vita in comode rate. Compreremo la macchina in comode rate, la casa in comode rate, il televisore in comode rate, la lavatrice in comode rate, lo spazzolino in comode rate. E poi ci finanzierà con le sue banche, affinché possiamo reggere il peso di tutte queste comode rate che, cazzo, a fine mese si faranno sentire comunque. Ovviamente sui suoi giornali (è il maggior editore italiano, lo sapevate?) tutto questo non comparirà, ma si parlerà del nuovo amore di Simona Ventura. Ah, dimenticavo, costruirà, per far fronte alla crisi energetica (a proposito... a quanto è la benzina adesso? Ma sta cazzo di missione di pace -AHAHAAHAHA!- in Iraq a cosa è servita? A far aumentare più in fretta i prezzi del petrolio? Sta finendo, figli miei, sta finendo e siamo in ritardo sulle energie alternative, ma molto in ritardo!) CENTRALI NUCLEARI A CELLULE SCOMPONIBILI! E poi, facciamole 'ste cazzo di centrali nucleari! Ce le hanno in tutto il mondo, perché non dovremmo avercele pure noi?
In ogni caso lo so che è un lapsus, però è divertente, dai... non incazzatevi. (Rimane il fatto che di lapsus ne faccia più di un malato di Alzheimer).
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