giovedì, aprile 17, 2008

Il bene, il male... e altri quattro folletti

Guarda te i casi della vita. Un giorno fai una cosa per qualcuno e il giorno dopo quel qualcuno fa una cosa orribile (che già non è male), poi due giorni dopo è in gattabuia (e questa è meglio).
Io parlavo di spensieratezza, di giornate ventose in cui restare abbracciati a fare all'amore, di politica e di sport... e mi capita sotto il naso la violenza. Domestica.
Lacrime, polizia che porta ragazze nella notte in hotel per cercare stanze sicure in cui dormire. Ingiunzioni, e poi arresti e processi. Niente di troppo vicino alla mia sfera affettiva, ma nemmeno niente di troppo lontano. Diciamo persone che si conoscono bene, per cui non si prova nulla, ma che da un anno più o meno fanno parte della tua vita. -Taccio di altra violenza che già mi aveva toccato da vicino in quest'anno fuerteventurino, molto vicino, e porca e puttana-

La "tua" vita è la mia, questo è il problema. Succede tutto in fretta, e domande spuntano dagli avvenimenti. Domande riguardanti me. E la mia capacità di riconoscere le persone, che comunque rimane abbastanza alta, e la mia incapacità di dire "no" a chi chieda qualcosa. Badate bene, non posso assolutamente pensare di aver contribuito al fattaccio perché la richiesta era completamente differente, e inoltre a una mano tesa trovo difficile dire no... però... però sorgono domande, il giorno dopo. A cui non so rispondere. Certo mi piacerebbe essere capace di dire no, a volte. Rimane il dispiacere e il dolore per quanto è successo. Fortunatamente sembra siano rimaste poche conseguenze psicologiche su di lei, vittima; ma temo con molte conseguenze in ogni campo della vita su di lui, assalitore. Ma chi sbaglia... che paghi.
Mira lo que pasa en esta vida. Un dia haces algo para alguien y el dia despues eso alguien hace algo de horible (que guay), luego dos dias despues está en el cuartel (que guay... que guay...).
Yo que hablaba de tonterias, de dias de borasca donde quedarse hacendo el amor, de politica y de deportes... y que pasa? Violencia justo bajo de la nariz. Domestica.
Lagrimas, Guardia Civil que lleva chicas por la noche en hotel donde buscar una habitacion segura para dormir. ... y mucho mas... Nada de demasiado cerca de mis queridos, pero tampoco nada de demasiado lejano. Personas que conozco hace un año, esas son. -No hablo de otra violencia que ha pasado en esto año en Fuerteventura, cerca, muy cerca, demasiado cerca-

Todo es demasiado rapido, nacen preguntas da lo que pasa. Preguntas sobra mi mismo. Y mi capacidad de conocer las personas, que sigue a ser bastante buena, y mi capacidad a decir "no" a quien pide algo, que sigue a ser muy baja. Lo que me pidieron no caba con lo que pasó, pero para mi es demasiado dificil decir "no" a una mano tesa... y el dia despues nacen preguntas. Que nececitan respuestas. Me gustaria saber decir que no, a veces.
Queda el dolor por lo que ha pasado. Para suerte ella no tiene demasiado consecuencias, el las tenras. Pero quien falla... tiene que pagar.

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