mercoledì, marzo 15, 2006

Due realtà...

... sono almeno due le realtà.
Non so bene come spiegarlo.

Ieri sera due "giganti" della politica italiana si sono "scontrati" in televisione. Nel mio onesto parere (come scriverebbero gli americani NMOP) il buon Prodi ha annullato la capacità telegenica del buon Berlusconi e è stato pure capace di "cantargliele" in almeno due occasioni.
Va beh... mi sbilancio (prima però vi svelerò un segreto: sono di sinistra, ma quella sinistra che c'era prima, non questa annacquata di DC... ma non Bertinotti... un po' più di qua... insomma, mi piaceva Occhetto)... mi sbilancio? Se la popolazione italiana fosse anche la metà simile a me, le prossime elezioni si potrebbero non fare e vincerebbe il centro-sinistra.
Ma le realtà sono diverse!
Io sono convinto che il governo in questi cinque anni abbia peggiorato la sanità, l'educuzione, la giustizia, nonché la capacità industriale del paese e l'immagine internazionale italiana. Un buon risultato, direi. E ne sono convinto perché guardo la realtà e questo è quello che vedo.
Ma conosco persone, e ci ho parlato (ovvio che esistono, se no non ci sarebbe questo governo!), che, guardando la stessa situazione italiana, mi dicono che questi cinque anni hanno portato miglioramenti nella sanità, nell'educazione, nella giustizia, il paese ha visto una ripresa industriale e finalmente l'Italia è un importante paese a livello internazionale.

... quindi molta gente già dice che l'incontro di ieri ha visto una netta vittoria del capo della coalizione del centro-destra. E sorriderei, se non fosse che fra meno di un mese si vota e io non voglio altri cinque anni di caduta verso il basso... ma altri vogliono altri cinque anni di magica ripresa!!

Ma che tipo di problema è?!?

Io ritengo di essere nel giusto. Guardando il mio cedolino dal '98 ad oggi non vedo questi miglioramenti strabilianti che avrebbero dovuto esserci negli ultimi cinque anni. Il mio potere di acquisto è di molto diminuito (una volta uscivo molto spesso a bermi una birra, e mi fermavo solo per problemi fisici, o perché dovevo guidare, ora prendo una birra e poi basta perché non posso spendere di più), per non parlare del mercato del lavoro che è scarsissimo... e poi ho un po' di amici esteri e non ho notizie di paesi stranieri che ci stimino e ci amino...

Ma anche "loro" ritengono di essere nel giusto... quindi... o hanno informazioni che io non ho, o accedono a fonti di informazione diverse, oppure... oppure non so.

E pure qua in ufficio, ciò che a me pare ovvio, ad altri pare falso.

Non so cosa pensare... so che l'informazione che c'è in Italia ha creato un popolo di gente accecata (o meglio, ritengo che sia così) e incapace di guardare la realtà (in questo caso oggettiva) che le sta intorno senza maschere di pregiudizio create proprio dall'informazione. E ho paura... perché parlando con la gente... ... va a finire che emigrerò... conoscete un posto dove si può vivere bene e trovare un buon lavoro?
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