giovedì, ottobre 09, 2008

È che sono stanco... reprise

Uscendo di casa per venire a lavorare (turno notturno anche oggi) ho alzato gli occhi per guardare il cielo e... porca vacca! Pioveva! Già, pioggerella fredda condita con vento freddo e nubi turbinanti su nel cielo.
Ho deciso quindi di passare per la passeggiata lungo la spiaggia, visto che salire la collina avrebbe significato buttarsi in mezzo al vento da tormenta (che tra parentesi spira tuttora copioso), e di godermi queste poche gocce. Il mare in questi giorni è un po' mosso, senza le onde lunghe solite, e le nuvole e la luna disegnavano un paesaggio molto bello, con scuri e chiari di luce davvero notevoli, tanto che mi sono sentito attratto dall'avventura di mare e mi sono ritrovato a guardare laggiù, dove svanisce l'orizzonte oscuro, e intravedere una lucina lontana lontana. Una barca, una stella che sorge, un incendio in mezzo al mare... chissà.

E camminando, come spesso mi accade, ho pensato a tanti argomenti di cui parlare, a tante cose che potrebbero meritare di essere approfondite. Ne ricordo due, forse, come spesso mi accade.

Cominciamo dicendo che Google mi conosce e mi vuole bene, e quindi sa che a volte spedisco mail troppo in fretta e mi vuole evitare una frittata. Il problema è che se mi metti questi problemi matematici mi fai un baffo... non so... dimmi di rileggere Guerra e Pace e allora potrei ripensarci. (Sì, la mail che tieni stretta fra le mani forse l'ho scritta troppo in fretta... scusami... ma comunque son cose che penso davvero).

[... mi sono perso in siti futuristici... riprendo.]

Diviso in due. Molte volte mi è successo, però questa volta di più. Sarà che sono più vecchio, sarà che sono più stupido (no, questa non è vera, lo dico solo per dirmi da solo che non è vero), in ogni caso mi sento molto diviso in due. O in più parti. Davanti a me non c'è un semplice bivio, un trivio o un quadrivio... di più! Non ci sono strade e ogni direzione è valida. E così sono, se vogliamo dirlo in modo eufemistico: confuso.
Idee e desideri ne ho, vorrei fare questo e quello, andare qua e là. E non per cazzeggio puro. Però... ostacoli lo impediscono. Un po' il problema monetario non è indifferente (per questo la momentanea cancellazione del Secondo Viaggio Nordico potrebbe essere considerata anche positiva). Ma in realtà la moneta non è assolutamente un problema. Viaggio leggero, io. Il problema non è viaggiare, ma fermarsi. Per esempio ci sarebbe l'opportunità di comprare una vettura, qui nel sud di Fuerteventura. Ma sarebbero soldi ben spesi? Una macchina, un'auto posseduta indicherebbero un'appartenenza che forse non voglio sentire. Oltretutto ora, con l'idea di andarmene a primavera, no so se sarebbe un investimento favorevole. Certo aiuterebbe.

Facciamo due conti. Lavoro cinque giorni a settimana: 10 viaggi. Al mese fanno 40. Di questi 40 viaggi, diciamo che 33 li faccio in taxi con costo medio per viaggio di € 3,70. Fa 122 euro al mese. Siamo a ottobre, la macchina la prenderei a novembre e fino a maggio da novembre sono 7 mesi. Spesa per venire a lavorare da novembre a maggio: 855 euro.
L'auto costerebbe più di 1000 euro a comprarla. Qui un litro di benzina è meno di 1 euro, diciamo 90 centesimi. Distanza casa lavoro? 4 km. Mensili? 160 km, con un'auto che fa un 15 km/l son 11 litri al mese che fa 10 euro. Per sette mesi sono 70 euro di benzina... trascurabili nel contesto totale.
In ogni caso siamo a più di 300 euro di differenza a favore del taxi. Certo che prendendola in due... dovrò parlarne a Marina quando torna.

E se invece decidessi di fermarmi qua per più tempo? Lo sto pensando, in effetti. Vita tranquilla, nessuno stress, lavoro praticamente assicurato, che in tempi di crisi come questi non è da buttare. Mare, sole, surf... belle ragazze a pioggia.
Però... amici lontani, cinema lontano, teatro inesistente, cultura latitante. E relazioni stabili a distanze siderali. Sarebbe una scelta dura, sebbene fattibile. La casa in cui sto è uno spettacolo, e potrebbe diventare ancora migliore pensando di rimanerci a lungo. Qualche mobile, organizzarla meglio.

Però... però qualcuno se ne sta in paesi lontani e mi piacerebbe raggiungerl...a. E, sebbene sia tutto un'ipotesi, ci sto pensando davvero di venire a stare lassù, nel freddo nord. Nonostante questo essere diviso in due... e far due vite... mi piacerebbe ritornare a essere uno e vivere unicamente. [Quindi, cara Po', non è che sono paranoico. È che sto progettando il mio futuro e non ne vengo a una!]
I am tired... again

Leaving home going to work (night shift again) I lifted my eyes at the sky and... it was raining! Yeah, thin cool rain with cold wind and rampaging clouds up in the sky.
So I chosen the beach promenade and not to clime the hill and be hit by the storming wind (still storming right now) and enjoy that thin raindrops. It's been a while that the sea is a bit rough, without its usual long waves, and clouds and moon draw a beautiful landscape, with darkness and light really neat, so that I felt attracted by adventure and found myself watching there where horizon ends and saw a feeble light far away. A boat, a rising star, a fire in the middle of the sea... who knows.

And walking, as often happens to me, I thought things that I could talk of, a lot of them. I remember, maybe, two, as often happens to me.

Lets start talking about Google that knows me and loves me too, and so knows that sometimes I am too quick in sending mails and so tries to help me. The question is that if you made me solve mathematical problems you don't disturb me... maybe let me read again War and Peace and I could think twice. (Yes, the mail you've got maybe it was sent too soon... sorry... but that are things I really think).

[... just lost myself in futuristic sites... I go on.]

Split in two. So many times has happened to me, but now more. Maybe it is because I am older, maybe it is because I am more stupid (well, no, this is not true, I said it only to said it is not true by myself), but I feel split in two a lot. O in more peaces. In front of me there is not only two roads, three or four... more! There is no road and each direction leads somewhere. And so I am a bit... confused.
Ideas and wishes are twisting in my head, do that, go there. And not just to do that and go there, but with some reason. But... some reasons oppose. Maybe money (so the cancellation of my northern trip could be seen also in a someway positive meaning). But the truth is that money is never a problem. I travel light. The problem is not traveling, but staying. I had the opportunity to buy a car here in south Furteventura, for example. But should they be well spent money? A car, here, means a sort of owning that I don't want to feel. And now, with my mind set to leave in springtime, would be a big investment. But it would help living, for sure.

Lets check it. I work 5 days a week: 10 trips. 40 each month. About 33 of these 40 are made by taxi that costs more or less €3,70 per way. It's October, I'd by the car in November and till May made 7 full months. Amount to come to work till May: 855 euros.
Price of the car is more or less 1000 euros. Here a gasoline's liter is around 1 euro, lets say 90 cents. How far job is? 4 km. Monthly? 160 km, with a car of 15 km/l it's 11 liters each month that is 10 euros. For 7 months are 70 gasoline's euros... not that important in the final count.
Well, that means more than 300 euros less going by taxi. Well, buying the car in two... maybe I would talk about it with Marina when she'll be back.

And if I choose to stay here longer? I am thinking about it, really.

... gone to the beach, continue later.

come back, it was shit time... continue.

I was saying that maybe I'll stay here longer... Life is easy here, no stress, job is sure.  Sea, sun, surf... beautiful girls like rain.
But... friends are far away, far away is a cinema, theater are missing, culture too. And what about relationships? So far that could not be seen! It would be a though choice, but it could be done. My home is wonderful and could be far better if I choose to remain longer. Some new furniture, better organization.

But... but somebody is in a far northern country and I would like to be with... her. And, even if it is just and thought, I am really thinking  about coming up there, in the cold north. But... I am still split in two... had two lives... I would like to become one again. [So, Po', I am not paranoid. I am trying to plan my future!]

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