martedì, ottobre 02, 2007

Cifre, numeri... bazzecole

Dunque.
Vi farà un piacere immondo sapere che ho internet a "casa", ora, e che quindi mi connetterò molto piu spesso e ricomincerò a inondarvi di inutilità.
Ma, parlando di inutilità.

- Le Guerre dei Numeri -
È cosa pressochè conosciuta da tutti che per indicare l'entità di quantità si utilizzano quei concetti chiamati numeri. E che, nel dover comunicare con altre persone è necessario utilizzare una convenzione di cifre che identificano in modo univoco questi concetti.
Ovviamente, fra persone sconosciute, se previamente non sono state istruite a utilizzare le stesse convenzioni (ma anche fra persone conosciute, effettivamente), sarà molto difficile intendersi su cosa sia una delle cifre utilizzate o l'altra. O, meglio, a quale quantità oggettiva faccia riferimento uno dei concetti utilizzati.
E da qui sorgeranno enormi problemi.
Probabilmente la prima forma di "contare" sarà stata l'utilizzo delle appendici del corpo umano. Da qui la possibilità, per gli uomini meno abili, di contare fino a ventuno, mentre i più capaci nel dominare il corpo umano sapevano arrivare addirittura fino a ventitre o ventiquattro!
Le donne avevano inizialmente problemi enormi a superare la ventina. Osservando bene l'operato dei propri compagni riuscirono, però, ben presto a carpirne i segreti e, verso la fine del paleolitico, anche le donne arrivarono a contare fino a ventiquattro. Ma le più abiliti e astute e... disinibite, seppero raggiungere l'incredibile di venticinque!
[Ovviamente non parliamo di coloro che, grazie, o a causa, di mutazioni genetiche avevano a disposizione più appendici che la norma naturale.]

Ma questo ci sta portando lontano dalla riflessione principale. E cioè l'enorme confusione che veniva generata.
Ma non solo. In un mondo vasto e ampio come quello dei primordi, ove le differenti comunitá umane avevano poche occasioni di incontro, era molto probabile che gli incontri si risolvessero in gioiose feste colme di curiosità e amicizia. [Appunto mentale: questa parte è un po' debole, migliorarla?]

Ma, mano a mano che il tempo passava, che il numero di persone che abitavano la Madre Terra aumentava, e che quindi i NUMERI (i concetti di cui sopra) prendevano sempre più importanza, gli incontri diventavano sempre più nervosi. Per due motivi, principalmente.
Il primo è che si facevano sempre più frequenti e, come "l'ospite dopo tre giorni, come il pesce, puzza", anche "vedere uno sconosciuto per più di tre volte, rompe un po' i coglioni".
Il secondo è che questi incontri cominciavano a cambiare e divenire incontri commerciali e non solo incontri casuali.

Inoltre, motivo non principale, ma certo che causava un certo cambio nell'umore negli aventi parte all'incontro, era l'utilizzo di differenti modi per indicare il concetto numerico di "3".
C'era chi innalzava il dito medio della mano destra e indice e mignolo della sinistra, oppure chi, certo pochi e sicuramente gli individui più incredibilmente dotati intellettualmente della comunità, indicava a mani abbassate a "V" con le palme rivolte verso l'alto i propri attributi genitali... indubitabilmente 3!!! Di questi individui è opportuno ricordare che furono i soli a raggiungere l'incredibile numero di 27 nella capacità di contare senza ausilii esterni!

Questa confusione nell'indicare il semplice numero "3" iniziò a causare strani episodi.

-Fine prima parte-
Posta un commento