mercoledì, ottobre 22, 2008

Regensburg

Ratisbona, Castrum Regina (e la regina, come mio padre mi ha appena detto, non c'entra nulla; è il nome di uno dei fiumi che passa per la cittá, l'altro essendo il piccolo Danubio). Eccomi qua in visita a questa città che potrebbe togliere la palma di città piú bella a Heidelberg.
E Stoccolma? Stoccolma devo ancora scoprirla meglio... è troppo grande per dare un giudizio dopo solo tre giorni, mentre Regensburg e Heidelberg in tre giorni giá un po' le conosci, già un po' ne cogli l'anima.

Sono arrivato a Regensburg dopo un duro viaggio di sei ore. Attraversare Svizzera, Austria e poi Germania, in una stagione come l'autunno, è decisamente una soddisfazione. Montagne verdi, gialle, rosse, fiumi in piena, il verde dell'erba splendente. Per me che vengo dal giallo, beige, marrone di Fuerteventura... un cambiamento spettacolare.
Le cose che mi hanno piú colpito del viaggio? Attraversare Monaco da sud a nord in meno di mezz'ora, senza mai scendere sotto i 60 chilometri orari. Perché sono un assassino? No, grazie alla rete viaria che è semplicemente fantastica. Autostrade a tre corsie, poi il ring a tre o due corsie, passare di fianco allo stadio olimpico che è semplicemente meraviglioso (per non parlare della facilità di accesso e dell'immenso parcheggio), proseguire in tunnel e strade nella periferia di questa città... che è semplicemente troppo diversa da quella di Milano (lo so, Milano ha il problema che attorno non c'è spazio... questo è il problema in Italia... però anche l'architettura è semplicemente diversa...) e poi immettermi sull'autostrada che mi porterà verso nord, passando di fianco all'Allianz Arena, un'altra meraviglia. E non ditemi che anche San Siro è bello con le sue torri rosse: il paragone è semplicemente ridicolo!

Poi proseguo verso nord in questa campagna enorme, con boschi, colture, paesi. E arrivare alla meta diventa raggiungere un'oasi. Sei ore senza fermarsi sono una scelta, ma una scelta stupida! Però mi piace guidare e mi piace viaggiare. Manca solo qualcuno con cui chiacchierare per alleggerire il viaggio. Ho utilizzato il cruise control (quell'aggeggio che imposti la velocità e poi non hai bisogno di schiacciare il pedale) che è un altro sollievo dopo ore e ore di guida. Ovviamente davanti a te devi avere un'autostrada e non troppo traffico.

Ora sono qua a approfittare.

Regensburg è fredda. Fortunatamente alcune case di Regensburg sono calde. E così eccomi a approfittare del calore di una di esse. Ho già fatto un piccolo giro, senza pretese e senza macchina fotografica. La città vecchia ha le belle case tipiche della Germania. Tetti spioventi, bovindo e colori pastello per ogni edificio. La cattedrale è gotica e ricorda (a me, perlomento) il Duomo di Milano. È più piccola, non preoccupatevi, e meno bella... non siate sciovinisti. appena dietro c'è una chiesa in tardo romanico e attorno piazze e viuzze. Siete mai stati in una città tedesca? Beh... questa è una città tedesca. Ordinata, anche nella confusione delle viuzze medievali, perfetta nei suoi ponti, meravigliosa per i parchi lungo gli argini dei fiumi.


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