domenica, novembre 23, 2008

Sentieri

Eccomi un'altra volta a tirar tardi al lavoro. L'hotel è desolatamente vuoto a metà... bhe, diciamo un poco più di metà.

Gli svedesi o, meglio, i danesi non ci salvano, poca gente ha soldi per le vacanze, evidentemente, in giro per l'Europa. Già alcuni dipartimenti hanno lasciato a casa qualche lavoratore. Uno qua, uno là. E così la crisi arriva anche alle Canarie, le isole dell'Eterna Primavera e della vita facile e prosperosa.

Questo, unito a altri pensieri, mi fa pensare. E cosa penso? Penso che andarsene da qui sarà più difficile, penso che andarsene da qui sarà più facile.

Sarà più difficile perché ora, in piena crisi (o meglio, fra 5 mesi, in crisi ancora píù profonda) sarebbe stupido e forse troppo rischioso lasciare un lavoro sicuro per l'ignoto. Inoltre, se tutto... etc. etc. etc., dovrebbe essere pure bello rimanere.

Sarà più facile, perché, come sempre, io sono uomo di rischi stupidi e incredibili, eppure questa volta andarsene avrebbe più senso, perché, se tutto... etc. etc. etc., non sarebbe un andarsene solo.

Di mete è meglio non parlare, di obiettivi nella vita, beh, sono facili, il prossimo obiettivo è un figlio e una famiglia. UAU! Direte voi, e il passo precedente? Che so, una relazione? Ovvio che c'è bisogno di quella, però una relazione stabile non è un obiettivo, è qualcosa che succede. Arriverà, perché deve arrivare. E non mi aspetto regali dal cielo, semplicemente la vita prosegue in una direzione, e l'età è quella che è, le conoscenze anche. E quindi... è in cammino... sono in cammino... camminiamo, ti va?


Paths

Here I am again late at work. The hotel is sadly half empty... well, a bit more than half empty.

Swedish people or, better, danish ones cannot help that much, few people has got money to go on holidays, around Europe. Some departments has already left some workers home. One here, one there. And so crisis has reached Canary Islands, Islad of Eternal Spring and of easy life and rich.

This, with other thoughts, let me think. And what do I think? I think that leave will be more difficult, I think that leave will be more easy.

It will be more difficult because now, in full crisis (better, in 5 months, in worst crisis) would be stupid and too risky to leave a job for... for what? And, if everything is... etc. etc. etc., would be nice to stay.

It will be more easy because, as usual, I am a man of stupid choices and incredible ones, but this time leave would have had more sense, because, if everything is... etc. etc. etc., it would be leave not alone.

I'm not talking about places to go, about objectives in life. Well, they are easy ones, next step will be a baby and a family. UAU! You'll say, and what about the previous step? Maybe a relationship? Well, for sure I need that too, but a relationship is not an objective, is a thing that happens. It will arrive, because it has to arrive. And it is not a gift from Heavens, it's just a consecuence in life, that follow a direction; age is what it is and life too. And so... it is walking right now... I am walking right now... would you like to walk with me?


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