mercoledì, giugno 18, 2008

Il "Girone di Ferro"

No, non si tratta del girone in cui era capitata l'Italia in questi Europei, sebbene in effetti fosse il più difficile (e alla fine siamo passati, alla faccia dei tifosi di tutta Europa che ci tifano contro, tié!).

Si sta parlando dei prossimi 30 giorni, che saranno una dura prova.

Sono iniziati oggi, con l'arrivo di una personcina che ha deciso di arrivare nonostante molti gufi volassero in circolo a mo' di avvoltoi sopra le mie speranze. Ora tutto sta a vedere cosa potrà succedere. Da parte mia la vedo dura, ma sono positivo. Mi ci impegnerò come a rimontare uno 0 - 3 fino a raggiungere il pareggio con spettacolare goal di Marù... per poi perdere all'ultimo minuto come dei coglioni. Però, effettivamente, spererei di non perdere, questa volta. Mi piazzerò davanti alla difesa e spezzerò le gambe a chiunque si avvicini.
È dura, eh!
La persona in questione ha un bel caratterino, e mi trovo in difficoltà dopo tanto tempo. Forse è perché ho ottenuto quello che volevo, quando normalmente venivo bellamente allontanato. O forse no.
Si comincia il ballo, e mi accorgo che non me ne frega niente di non saper ballare, ma che sarebbe importante saperlo fare. Sfoggerò la mia alma Zen e che i chackra mi siano fedeli, altrimenti fallirò.
Proseguirà, questo periodo di marce forzate, con la successiva marcia forzata: l'arrivo di Mammà e Sorella in quel del 24, coincidente con la partenza dell'attuale arrivo, tra l'altro. Per fortuna sarò, in quella settimana, tuttavia lavoratore. E inoltre ho qualche bella idea in mente per passarcela bene. Vedremo.
Poi, quando oramai i miei giorni di Playsta dovrebbero essere finiti, arriverà Palmipedone a rallegrare i miei giorni. Ovviamente il Gatto Sornione giungerà il giorno che partirà il parentame, altrimenti non sarebbe bello. In realtà è molto comodo così dovrò fare meno viaggi all'aereoporto, che qua significa un'ottantina di chilometri nel deserto.
Il 9, luglio s'intende, poi sarà la volta di Barcellona e di Beniamino... poi si vedrà...

Parliamo d'altro. I Lakers stanno perdendo e perderanno, onore ai Celtics che tornano a vincere dopo 20 anni.
L'Italia, come si diceva sopra, passa ai quarti dopo la peggiore partita giocata sino a ora. Sicuro, abbiamo vinto e con merito. Però abbiamo giocato bene quando eravamo in parità numerica e poi male in superiorità. Se vogliamo andare avanti dobbiamo imparare a ammazzare la partita. Vedi Olanda e poi impari. La Spagna ci aspetta e ride, fiduciosa: podemos!
Vedremo, finora Donadoni non ha messo in campo mai la formazione migliore. Contro l'Olanda Ambrosini che c'azzeccava? E Camoranesi? Contro la Romania Perrotta totalmente inutile, e Camoranesi? Con la Francia non capisco l'utilizzo di Gattuso e Perrotta totalmente inutile (e perché far entrare Camoranesi?).
Vediamo se con la Spagna la formazione sarà questa (per me la migliore possibile):
Buffon, Zambrotta, Panucci, Chiellini, Grosso, Aquilani, De Rossi, Ambrosini, Cassano (o Camoranesi, ma solo perché Pirlo è squalificato), Del Piero, Toni. Ct: Donadoni.

Parliamo adesso di cose tristi: ci ha lasciato, come ho già scritto, Mario Rigoni Stern. Ho letto il suo Sergente molte volte e forse avrei dovuto includerlo nei libri importanti. Forse se posseggo un poco di umanità lo devo anche a quel libro stupendo e alle sue tragiche distese di neve e disperazione. Che bello leggerlo.
Asimov se ne è andato da molto, Lem pochi anni fa, adesso Stern (Levi aveva già deciso di andarsene)... piccoli pezzi della mia giovinezza che piano piano vanno a formare costellazioni là in cielo. Addio.
Giron de Hierro

No, no hablo del giron de Italia en la Euro copa, también si estuvo de verdad el mas difícil (y al final hemos pasado, en la cara de todos los aficionados de toda Europa que nos odiaban, toma!).

Estoy hablando de los próximos 30 días, que serán bastante fuertes.

Arrancaron hoy, con la llegada de un pequeña que decidió de llegar en contra a los buitres que rodeaban en cima a mis esperanzas. Ahora tengo que ver lo que va a pasar. Me parece muy difícil, pero soy optimistas. Haré lo mejor que puedo para remontar ese 0 - 3 hasta conseguir el empate con una meta increíble de Marú... para luego perder al ultimo minuto como gilipollas. Pero, de verdad, me gustaría ganar esta vez. Me pondré encima de la defensa a cortar piernas.
Es difícil, eh!
La persona que llegó tiene un carácter fuerte, y tengo dificultades después tan tiempo. Quizás que sea porqué he conseguido lo que quería? Quizás no.
El baile empieza y comprendo que me da igual de no saber bailar, que pero es muy importante. Tendré mis alma Zen y que mis chackras sean fieles, sino fracasaré.
Este periodo muy fuerte seguirá con la llegada de mi Madre y Hermana el día 24. el mismo que la pequeña se irá. Para suerte estaré todavía trabajando, también tengo buenas ideas para pasar el tiempo. A ver que pasará.
Luego, cuando ya estaré despedido de Playsta, llegará el Palmipedone. Llegará, por supuesto, cuando se marcharán mi hermana y madre, así que aprovecharé del mismo viaje al aeropuerto. Ya que acá el viaje al aeropuerto es 80 kilómetros de desierto.
El 9 de julio, pues, será el día de Barcelona y de Ben... luego quizás...



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