lunedì, maggio 15, 2006

Memorabilia

In realtà non so di che scrivere. Ho una decina di minuti prima di ricominciare, Edie nelle orecchie (non Eddie, EDIE! Brickell, per la precisione) e molto da raccontare. O meglio: molto in testa, poi chissà cosa si può raccontare.

Immagine tratta da www.newbohemians.com

Prima di tutto: qui e qui se volete qualcosa su di lei e sui New Bohemians.

Poi... avete visto che bella giornata ieri? Tanto bella che nemmeno un ritardo di 50 minuti del treno ha potuto mutare il buon umore che avevo. E nemmeno la mancanza di ciò che avrebbe dovuto essere ma non era... (vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole... non era così?) e più non dimandate!

Quante cose stanno succedendo nel mondo. In Italia un nuovo governo che partirà fra poco, con la nazione "conquistata" dai comunisti... avete notato diminuzione di libertà nel vostro quartiere per questo? Non credo (e lo spero pure)... miseria, terrore, morte... buffone...
In più il Calcio nell'angolo (bella questa figura, eh?) con la giustizia che se lo lavora al corpo e presto lo butterà al tappeto! Bene, non si può che essere contenti. E che paghino, ma stavolta bene, mica che poi fra dieci anni tornano tutti a fare come prima (ops... mi ricorda la vita politica italiana, tutto ciò!)... che poi la Juve finisca in C... a me juventino... non me ne può fregare di meno. Se è giusto così... che succeda così. E' ora di finire di trovare giustificazioni sia a oggetto che persona. Chi sbaglia paga. Anzi: PAGHI! Poi l'affetto può rimanere, l'amicizia pure, l'amore anche, ma azioni sbagliate devono portare a conseguenze negative per chi le compia (sto uscendo dal discorso calcistico, cari miei) perché l'impunità deteriora un sacco di cose.
L'impunità è un esempio malevolo per gli altri, deteriora la cultura e la morale. E non solo. Peggiora pure l'oggetto che rimane impunito... e vai poi te a fargli capire che erano dieci anni che sbagliava se per dieci anni non gli hai detto nulla!

I Draghi Locopei... mah... non ricordo cos'è... era un libro? Sì... di giochi di parole fatti fare da un'insegnante alla sua classe...

Nel mondo proseguono pure delle guerre... alcune certa gente dice che sono finite e pure vinte... ma continuano a causare morti. Ci vergogniamo un po' a far parte di una nazione che porta avanti due guerre? Afghanistan e Iraq... sì sì... proprio guerre. Se non sbaglio Strada ha detto che per raggiungere la pace... bisogna fare la pace. Invece noi facciamo le guerre per fare la Pace. Instauriamo dittature per portare la democrazia. Diminuiamo i diritti civili per far vincere la Libertà. Io mi vergogno di far parte di una nazione così, anche se le mie idee son proprio altre. Comunque mi vergogno. Che bello se fossimo sempre in maggior numero a vergognarci.

Mi vergogno anche della mia ignoranza... sempre ogni giorno di più. Proprio sì... e anche delle cose che ignoro che ogni giorno succedono. Mah... e voglio fare l'intellettuale...

Avete mai letto una biografia di Gandhi? Ecco... lui è un mio mito. Mi spiace che sia morto.

Vabbeh... poi cos'altro? Anzi, sempre su Gandhi... lui è uno dei due personaggi che più hanno segnato la mia vita. Il secondo è Gesù (e qui... meglio dire quello che di Gesù è stato scritto)...
Che poi io sia diventato un "comunista" mi sembra quantomeno significativo... MAH!!
E poi... due libri mi hanno fatto diventare quello che sono: Il gabbiano Jonathan Livingston e Il Signore degli Anelli. Che li ho letti entrambi una decina di volte significa qualcosa?

Okkei... oramai siamo arrivati a me. Sì, sono stato in collina.
E' stato un bello stare, serata piacevole e interessante. Teatranti all'altezza dello spettacolo e il tempo che passa quasi senza accorgersene. Milano degna sceneggiatura della seconda parte di serata e un gelato al cioccolato (che citazione è questa?) ottima chiusura. Beh... occasione sfruttata o meno, in collina trovo riposo e pace, sembra quasi strano. Sarà per quegli occhi che mi guardano quasi aspettandosi qualcosa da me? Sarà perché, come direbbe qualcuno... sì... prosperosa! Sarà che solletica il mio ego. Però mi trovo a tornare a casa sereno. Dovrei andarci più spesso? Mah...

Finiamola qui. Un ultimo appunto. Ieri, domenica 14 maggio 2006 ho, con ogni probabilità, sbagliato il mio ultimo rigore in Terza Categoria, e segnato la mia ultima rete (per fortuna sulla respinta del portiere, se no mi sarei sentito una merda!)... sento che probabilmente qualcosa finisce, ma ancora non è entrata in me la consapevolezza.
Vent'anni di calcio giocato. Me lo dico da me: C H A P E A U !

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