martedì, aprile 04, 2006

Quei sorrisi che non tornano

In realtà dovevo scrivere qualcosa di allegro, visto che qualche amico trentunenne è giù... e dovrei tirarlo su...
Ma come si può fare?
E poi... e poi ci stavo pensando cinque minuti fa... cosa devo fare io?
Che quei sorrisi che non tornano più cominciano a farsi pesanti.
Che quei sorrisi che non tornano più cominciano a mancare davvero tanto, visto che il trentunenne comincio ad esserlo pure io.
Idee di andare, idee di cambiare... quando poi la realtà è che desidero solo una cosa, il resto può rimanere uguale, può peggiorare, può migliorare, ma in fondo non importa.
E quindi?
E quindi... a furia di dire che due occhi sono importanti, magari cominci a credere che siano davvero importanti, ma forse non li senti in fondo al cuore. Un nome che si ripete, va a finire che diventa conosciuto e lo pronunci in modo affettuoso... ma affetto e amore coincidono?
Un viso che continui a vedere può cominciare a farsi necessità. Ma se in fondo fosse solo abitudine? Oppure, ancora peggio paura?

Quindi... quanti occhi ancora da guardare? Quanti sguardi ancora da cercare? Prima di poter nuovamente vedere uno sguardo come il tuo?

Odio dire cose che poi si avverano... ma un giorno a te l'ho detto: "Senza di te, nessuna più!"
Forse allora non ci credevo... ma ora?
Posta un commento