venerdì, febbraio 24, 2006

La propensione a perdere...

Questa mattina ho poltrito, lo ammetto.

E, giunta l'ora di dover prendere il tram, ero in lieve ritardo sul corretto orario.
Arrivo sulla strada ove il 5 corre (see... corre... correrebbe nei sogni dei passeggeri!) me lo vedo a poca distanza... che sta per passare e lasciarmi al prossimo.

Scatto? Faccio una corsetta e lo prendo??
Macché!! Pigro come sono l'ho lasciato passare, sono arrivato alla fermata e ho guardato al prossimo tram adveniente... per accorgermi che all'incrocio da cui avrebbe dovuto arrivare un ingorgo bloccava il traffico...

E allora mi incammino a piedi per arrivare alla comune fermata 5 - 11 - 23... ove le probabilità di passaggio aumentano... e ovviamente quello che arriva, ma dopo un po' di tempo, è un 23.
Cheffare? Ma sì, via, prendiamolo! Poi scendo vicino a Porta Venezia e cammino un po' per andare alla metro, ma guadagno tempo, visto che di 11 e di 5 non se ne vedono all'orizzonte!

E quindi arrivo alla metro che già un quarto d'ora di ritardo si posa sul mio groppone. Scendo tranquillo e arrivo giusto in tempo per vedere il "Bisceglie" partire... ma sono ottimista di natura, arriverà in fretta il "Rho-Pero" e poi un altro "Bisceglie" immantinente!!!

... no... più di cinque minuti di attesa per l'uno e poco meno per l'altro... ma almeno ora sono in dirittura d'arrivo!! Quanto ci impiega a fare tutte le fermate che deve fare (e, cioè, per me TUTTE)? Normalmente un venti minuti! ... ma oggi no, mezz'ora e passa, visto che le porte non si chiudono mai bene e così il tempo passa fra clangori vari...

Morale della favola? Venti minuti di ritardo... e un'idea: ma correre e prendere il primo 5 no?!?

... mi sa che descrive discretamente bene il mio carattere, questo "siparietto"...

Buona camicia a tutti!
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