mercoledì, febbraio 20, 2008

Viva la micizia un cazzo

Come si può facilmente intuire dal titolo la Roma ha battuto il Real Madrid...

... cosa? Dite che sono fuori tema?!?

Avete ragione... la realtà è che torniamo da una serata in cui speranze seppure vane sono state stroncate poco dopo il nascere (alla faccia dell'aborto... avrei avuto bisogno della pillola del giorno dopo) e che le stelle non mi hanno visto imprecare a lungo solo perché:

a) non sarebbe servito a nulla perché ogni mio sforzo era teso a salvare una barca destinata a affondare;
b) questa ragazza ha un approdo tranquillo dentro, e io sto navigando in acque agitate da troppo tempo;
c) ho avuto una salvifica chiamata Skype con il mio amichetto preferito (grazie Klaus... infinitamente);
d) c'ho lo ZEN dentro.

Comunque è divertente, tu conosci una ragazza un giorno che inviti fuori altre ragazze per cercare di far colpo su di una ragazza (che non è la ragazza che conosci perché hai invitato fuori alcune ragazze per far colpo su di una ragazza... capito?). Le carte le giochi bene, anche perché se non c'è un inizio, poi il colpo del destino che ti dovrebbe spezzare la schiena come fa a abbattersi?!?
Continui a incontrare questa ragazza e dici che un po' è molto interessante (ossimoro) (inoltre "continui" è un falso, significa poche volte in più mesi), però... però non c'è mai l'occasione, poi ti sembra che un amico a cui vuoi bene possa piacere, quindi niente.
Poi capisci che se ti metti una muta da surf, occhiali e boccaglio da sub, senza parlare delle pinne, la notte di capodanno è solo per vederla ridere. E che vederla ridere è un bel vedere.

Poi sei sfigato come sempre, te ne vai, però non prima di uscire con lei e stare bene insieme (senza conseguenze... giusto scoprire che è bello parlarsi) e non prima di avere una di queste relazioncine... sai... cose così... che ti trascinerai pure in Italia. Tronchi con la storia sbagliata e torni... e scopri che lei se ne va in tre settimane e che già non c'è speranza.

Ma chissenefrega, io non ho mai avuto bisogno di speranza (Onen i estel Edain, u-chebim estel enim, citando a naso), e quindi le spiattelli tutto quello che già è, e quello che potrebbe essere. E scopri che ha qualcuno a casa che l'aspetta.
Bah... son mica cose che mi importano... son mica stato tradito due volte per niente! Io non le chiedo di tradire nessuno, solo di vedere se lo stare bene insieme è qualcosa di più, o qualcosa di meno.
E allora arrivano altre serate, un film visto fianco a fianco (Benny & Joon... ma quanto sei spettacolare?)... poi un incontro strano e per caso, balli che non volevi ballare, sguardi che volevi vedere da tempo. Ma sei un signore, non si baciano le ragazze quando è il momento e tutto è preparato, perché quando si baciano in quel momento è qualcosa che non dura.
E allora la riaccompagni a casa, chilometri che passano... e ci si prende per mano. Ma non vuol dire niente, vuol dire solo che ci si vuole bene. E ci si saluta... e all'improvviso quattro labbra che non volevano incontrarsi si incontrano (see... a Camden Park) e non si lasciano per un po' (quattro labbra? Due bocche? Ma come caSSo parlo?!?).

E fu sera e fu mattina, secondo giorno. Si parla un po', è stato un errore, io ho qualcuno, non vorrei averti dato false speranze... ma parlare sotto un sole splendente a me non riesce mai bene... preferisco aspettare e godermi la spiaggia con lei, giusto a parlare, di nuovo, e scoprire nuova musica.

E telefonano i genitori di lui, che stanno arrivando a trovarla.

Sembra un film? No, è la mia vita, effettivamente un po' strano anche per me, ma nemmeno troppo.

E fu sera e fu mattina, terzo giorno. Non ci si vede... ci si sente per telefono e con qualche messaggio, ma qualcosa, ovviamente, è perso.

E fu sera e fu mattina, quarto giorno. Ci si vede per lavoro, 25 secondi totali, una frase genera incomprensione (a lei, non a me) e domande... e risposte, ma sempre lontane dal bersaglio.

E fu sera e fu mattina, quinto giorno. Cena, giusto a scherzare, e lunga camminata, giusto per chiarire.

Okkei, il vaffanculo fu generato in cinque giorni. E se becco chi scrive le sceneggiature gli spacco le ossa dopo avergliele fatte vivere tutte, quelle che ho passato fino a ora. E non parlatemi che quella giusta arriverà, perché lo so meglio di voi, però, nonostante tutto lo ZEN che c'hoDDentro:

m a v V A F F A N C U L O ! ! !

P.s.: Ho omesso di dire che la relazione che un po', ma giusto un po', impedisce questa meravigliosa vita assieme va avanti da 10 anni (dieci anni)... ma dai! Non è così inutile pensare se lasciarsi dopo dieci anni? Ovvio che ci si lascia in poche settimane per una persona che hai conosciuto da due mesi, no?!?

Ma il mondo rimane meraviglioso.

P.p.s.: ho pure omesso di dire che tu capisci l'italiano, e che non ti dovrai arrabbiare, perché la motivazione per cui non mi prendi è che ami un altro (così, detta proprio papale papale) oppure pensi ancora di amarlo e che vuoi cercare di non perderlo, e quindi ogni altra considerazione non vale.

P.p.p.s.: e il "vaffanculo" non è per te... mai.
Desde el titulo se puede intuir que la Roma ha ganado al Real...

... que diceis? Que eso no es el tema?

Teneis razon... el tema es que vuelvo de una noche donde esperanza fue matada poco luego que ha nacido (y a la puta calle el aborto... tenia que tomar la pildora del dia despues) y que las estrellas no me han vio imprecar solo porquè:

a) nececitaba toda mi fuerza para aiudar un barco que iba a hundir;

b) esta mujer tiene un puerto tranquilo, y yo navigo en agua maldidas hace demasiado tiempo;

c) he tenido aiuda gracias a una maravillosa llamada de skype (gracias Klaus... mil vezes!);

d) tiengo el ZEN para dentro.

Pero es divertido. Conoces una chica un dia que sales con otras para conocer una otra chica (si, es dificil entender). Algo pasa, porquè sin algo destino no te puede matar luego.
Sigues a encontrar esa chica que empieza a eser muy interesante (vale, unas pocas veces en pocos meses)... pero nunca hay ocasion per conocerla de verdad.

Luego vas a comprender que se la noche del final de año te pones traje, gafas de buceo i aletas es solo para verla reir. Y que verla reir es ver el sol.

Luego tienes poca suerte, como siempre, tienes que irte, pero antes quedais para salir dos veces y la pasais bien (aprendendo que hablar juntos es bonito) y antes pasa que quedas tambien con otra chica... que es un fallo que te sigue a Italia...
Pero vuelves y arreglas los fallos, y descubres que ella se marcha en tres semanas.

Me toca los huevos, no nececito esperanza (Onen i estel Edain, u-chebim estel enim, traduceis, porfa) y entonces le dices que la quieres (vale... te gusta...). Descubres que tiene alguno en su tierra que espera para ella.

Vale, es importante? No, me han traizionado dos veces para nada? No. Y nunca le pido de traizionar a nadie, solo ver si es bonito quedar juntos, hablar, reir juntos.
Llegan otras veces, una peligula vista lado a lado (Benny & Joon, eres increible), luego un encuentro raro, estraño, no querido, bailes que no querias bailar, miradas que esperabas hace tiempo. Pero eres caballero (o gilipoyas) y no se besan las chicas cuando es simple, porquè es el momento corecto, pero luego no es corecto...
Entonces volveis a casa juntos... y son kilometros que pasan... y las manos se juntan. Significa algo? No, solo que os quereis un poco. Y se dice adios, y de repente cuatros labios que no tenian que encontrarse se encuentran y no se dejan para un rato.

Y fue noche y fue mañana, segundo dia. Se dices que fue un eror, que tiengo alguien que me espera... pero hablar bajo el sol caliente no me gusta, quiero aprovechar de la playa, hablar y escuchar nueva musica.

Y llaman los patres de el, y van a llegar para verla.

Parece una peli? No, es mi vida, un poco mas raro que normal, pero no mucho.

Y fue noche y fue mañana, tercero dia. Nos no se encuentra, solo unos mensajes un pocos frios, algo se ha perdido.

Y fue noche y fue mañana, cuarto dia. En el trabajo la encuentras para 25 segundos, unas palabras generan encomprension (a ella) y preguntas... y respuestas, pero lejos de la diana.

Y fue noche y fue mañana, cuinto dia. Cena, para reir, y luego un lungo paseo, para aclarar.

Vale, el "a la mierda" se genero en cinco dias. Y se llego a encontrar el tio que me escribe los guiones lle corto las piernas, pero solo luego que el ha vivido todos mis guiones. Y lo se que todo pasa, pero, aunque todo mi ZEN:

a la M I E R D A ! ! !

P.s.: solo para decir que ella esta con su tio hace unos dies años. No mucho, no? Para dejarlo por un otro tio que conoce haces cuatros meses?

Pero el mundo es maravilloso.

P.p.s.: otra cosa, tu entiendes el italian. No te enfadas, tus razones son corectas: no me tomas porque quieres, o piensas de seguir a querer, a un otro y quieres ententar de seguir con aquella historia, cada otra cosa no es importante.

P.p.p.s.: y el "a la mierda" no es por ti... nunca.

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