lunedì, dicembre 31, 2007

Certamen

>- In ritardo causa problemi di connessione -<
Oggi darò fastidio a alcune persone. Però non è mia intenzione farlo. Il problema è che ho voglia di togliermi qualche sasso dalle scarpe. E forse sembrerò presuntuoso, arrogante, egoista e via dicendo.
Vi avviso già da ora: non me ne frega un cazzo.

Chi si sentirà tratto in ballo non ne faccia un problema. Se è mio amico già sa che il mio amore per lui/lei va oltre qualsiasi dubbio, errore, vizio o minchiate varie. Se non è un mio amico sappia che se mi sta sulle balle continuerà a starmi sulle balle e se il contrario... il contrario.

Ma di cosa voglio parlare? Che voglio dire?

Voglio dire che mi state tutti sul cazzo, voi, persone che vivete le vostre vite così, solo perché devono essere vissute. Voi che non avete il coraggio di fare scelte azzardate nemmeno se si tratta di vite insignificanti, ordinarie, come quelle di tutti noi. Non parlo di un presidente degli Stati Uniti d'America (il maiuscolo è dovuto solo al fatto che si tratta di una nazione sovrana, visto il disprezzo che nutro per questo stato in quanto istituzione), di un Papa (stesso discorso), di un Segretario delle Nazioni Unite (ma unite de che? Ma vaffanculo pure a questo schiavo di sei/sette nazioni!).
No, parlo di voi, di noi che viviamo ogni giorno le nostre inutili e insignificanti vite e non siamo capaci di metterci nemmeno un po' di coraggio, un po' di grinta.
Ma che cosa diavolo viviamo a fare se, quando ne abbiamo l'occasione, non troviamo la forza di fare e dire quello che davvero vorremmo e invece ci uniformiamo, ci pieghiamo a ciò che il "pubblico" si aspetta da noi?

Ma andate tutti a fare in culo! Ma andateci veramente perché mi avete cordialmente rotto i coglioni. Tutti. Ma tutti tutti.
Non sapete quanto oggi mi senta superiore a tutti voi. Semplicemente per le mie piccolezze, che però diventano enormità di fronte alla pusillanimità imperante in questa vita.

Suerte, che l'ultimo trozzo di pane vi vada di traverso e che vediate quanto è inutile e insulsa la vostra vita.

... ah, nel frattempo tutto va "de puta madre" qui alle Canarie!
Hoy en este blog se habla de cuanto somos cobardes y inutiles si no hacemos lo que queremos de verdad. De cuanto somos hijos de putas cuando no tenemos la fuerza de hacer lo que tenemos que hacer, cuando no sabemos ser mas fuerte de nosotros, cuando no sabemos vincir nuestras debilidades.

Tambien se habla de todo el amor que tengo para los Estados Unidos de America, por el Papa, de las Naciones Unidas (todos en broma, no los quiero para nada).

En todo eso este blog se pregunta: Pero cuando sois gillipoias vosotros que no sabeis vivir vuestra vida a lo maximo posible?

Ve contesto yo: Mucho.
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