giovedì, febbraio 28, 2013

Elezioni 2013: Analisi II (oltre i dati)

Ed ecco passati 3 giorni dal fattaccio.

Cosa rimane di queste elezioni? Un'Italia con davanti un cammino difficile, questo è certo.

Abbiamo una camera con maggioranza al Centro-Sinistra, un senato con una divisione abbastanza equa: 123 senatori al Centro-Sinistra, 117 senatori al Centro-Destra, 54 a Grillo e la maggioranza che è di 158 è lì per la coalizione che si allea con Grillo. Monti, nelle due camere, non serve a niente, però è effettivamente diventato il 4º partito nazionale, scavalcando la Lega, che sopravvive in gran parte grazie al risultato lombardo (i lombardi sono abituati, oramai si sa, a farsi governare da disonesti e ladri... evvai...).

Si dice il risultato di Grillo è un chiaro messaggio alla vecchia politica fatta di professionisti dei banchi del governo, vecchi, disonesti, ladri (sembrano governatori lombardi... hehehehe!!), interessati a essere eletti solo per perseguire i propri scopi e la pensione parlamentare. È un calcio in culo alla politica! UAHAHAHAHA!! (Gridato con voce grillesca)
Anche per me è indice di una voglia di cambiamento rispetto al passato. Ma vedo gran parte dei suoi votanti come gente che, essendo troppo delusa dal partito che votavano regolarmente e non potendo per partito preso votare per l'altro schieramento, si sono trovati a votare per un terzo incomodo. Grillo, come ho già detto, è un personaggio. Non ha una piattaforma politica (che fa tanto vecchia repubblica!), non ha idee particolari su come ristrutturare il paese dal punto di vista industriale o economico. Lui attacca. Attacca la destra, attacca la sinistra, attacca i corrotti, attacca i corruttori, attacca l'Europa, l'Euro e sua mamma in cariola. E la gente lo vota, come ha votato Berlusconi prima di lui. Io penso che la maggior parte dei suoi elettori sia gente fuoriuscita dal PDL e dalla Lega, con una parte di votanti di sinistra (PD). Non mi convince, mentre invece il suo movimento mi convince di più. Ma già Grillo sta dimostrando quanta democrazia vede nel suo MoVimento 5 Stelle (con la "V" maiuscola a significare Vaffanculo... uau!).

PD e PDL? Che dire? Che in questi giorni, leggendo e parlando (chattando, vivo in Francia e conosco solo 1 italiano, ma non parla di politica) con la gente mi sembra che molti pensino che siano 2 partiti similari e che si possano comparare anche i candidati premier di questi 2 partiti: Berlusconi e Bersani.
La mia risposta a tutto questo è: NO!
No, no, no... e mi fa incazzare che si possa arrivare a dire una cosa simile e non vergognarsi.
Devo continuare a ripetermi e comincio a essere stanco, ma se prendete i due partiti e li mettete fianco a fianco, ne considerate la gente, i modi, gli obiettivi e i risultati... a mani basse vince il PD.
È composto da gente più onesta, più civile, è democratico e negli anni in cui è stato al governo (o il partito da cui è stato fondato) negli ultimi 20 anni (e sono quasi 10 anni di governo per il Centro-Sinistra, e un poco più di 10 anni per il Centro-Destra, ricordiamocelo) ha sempre fatto l'interesse del paese. Come sempre mi piacerebbe che qualcuno mi smentisse con i fatti, con dati, link... cazzo, cercate, su internet si trova tutto e il contrario di tutto, perché non c'è un cazzo di votante del Centro-Destra che mi mostra che ho torto?!? (Risposta semplice: non mi legge gente di Centro-Destra; risposta più complicata: ho RAGIONE)
Se poi facciamo il confronto fra Berlusconi e Bersani... non mi metto a ridere perché in realtà c'è da piangere che debba ancora una volta arrivare a questo, ma: davvero volete che cominci?
Stiamo comparando un criminale (Berlusconi) con una persona onesta (Bersani). Volete prove? Cercate. Siete pigri? Ok, scriverò qualcosa, ma non oggi.

Monti. Monti è l'esempio di come l'Italiano è oggi. Ma non perché lui è l'esempio, ciò che gli è successo è l'esempio!
È stato chiamato per salvare l'Italia dal disastro finanziario, lo ha fatto, successo su tutta la linea. Varando leggi impopolari, ma necessarie è riuscito a riportare l'economia italiana in carreggiata. E gli italiani lo hanno trombato.

Ultime considerazioni: sono molto curioso di vedere cosa farà Grillo. La sua base sembra ben decisa a governare col Centro-Sinistra e mi sembra una cosa intelligente. Hanno la forza per imporre leggi importanti e senza di loro non si fa niente. Grillo, invece, ha intenzione di fare a braccio di ferro, tanto lui da perdere non ha niente. È ricco, è arrivato dove voleva e anche se ci fossero nuove elezioni lui potrebbe solo guadagnare e prendere ancora più potere. È questo che mi fa paura. Perché i suoi interessi non sono gli interessi della nazione (bentornati a 20 anni fa).
... ma magari mi sbaglio...
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