sabato, agosto 02, 2008

Tatanaele e Isappo

La vita può, a volte, essere molto dura e molto triste.
Ovviamente non la mia, che è una vita semplice e normale come quella della maggioranza della gente.
Però a volte capita che sei un po' giù, a volte capita che sei un po' qua e un po' là. Per fortuna, del mondo in generale e mia in particolare, esistono geni che sanno far esplodere l'ilarità con 7 vignette.

Quella di Tatanaele e Isappo è ufficialmente la mia parabola preferita. Soprattutto per la lezione morale che ci insegna. E ci insegna belle cose.
Il problema di noi Cristiani è che abbiamo dimenticato molte cose di quelle che ci sono state insegnate. Abbiamo avuto un Dio crudele e terrificante per qualche centinaio di pagine. Crudele, terrificante e molto molto esigente. Per, diciamo, un 400 pagine.
Poi è arrivato un uomo qualunque, semplicemente con un coraggio enorme. Il coraggio di dire quelle cose, ma soprattutto di portarle a compimento ("uomo qualunque" era in senso ironico, che non vi capiti di offendervi!). E quell'uomo ha insegnato al mondo (cristiano) il perdono. E ha mostrato un Dio buono e misericordioso. Buono e misericordioso e tremendamente esigente. Ma quest'ultima lezione, questa volta, non l'abbiamo ascoltata bene. E così ci ricordiamo solo del figliol prodigo accolto a bracciaperte (tuttoattaccato)... ma forse avrebbe dovuto dirci che poi lo coprì di legnate, ma perdonandolo, sia chiaro. Chissà che se fosse finita così la parabola avremmo imparato che dobbiamo essere tremendamente esigenti con noi stessi e con gli altri. Bah...

In ogni caso i problemi del mondo si risolvono solo guardando Heroes. In spagnolo (che già è ilare), ascoltando la cadenza assurda che danno i doppiatori ai giapponesi per far capire che sono giapponesi e parlano male l'inglese, solo che è spagnolo. In ogni caso... ma è possibile che nelle serie attuali ci siano sempre mille sottotrame? Mille, non una di meno, magari qualcuna di più. Ma un bel percorso logico e temporale non sono più capaci di darlo gli scrittori? Bah...

In ogni caso:
ANNUNCIAZIONE! ANNUNCIAZIONE!

È ufficiale, sono di nuovo un uomo Barceló. Il problema è che il giocattolo s'è rotto e pure io. Quindi inizia ufficialmente la stagione dello scazzo totale. Prego chi di dovere di intervenire e darmi una delucidazione su ciò che desidero dalla vita, please. Perché sono, ufficialmente, alla deriva un'altra volta. Alcune idee, non preoccupatevi, per salvarmi ce le ho. Il problema è che dipendono molto da altre persone (nordiche, isolane... un po' di tutto) e che non rispondono molto agli stimoli, ultimamente.
Ma importa poco.
La vida, de vez en cuando, puede ser muy dura y muy triste.
Por supuesto no mi vida, que es una vida sencilla y normal como la de lo demás de la gente.
Pero a veces pasa que tienes un poco de bajón, a veces estas mas allá o mas aquí. Para suerte hay gente genial que sabe llevarte a la risa con solamente 7 imagines.

La de Tatanaele y Isappo es una parábola inventada da un tío que dibuja. Es una parodia de la parábola del hijo prodigo, y pero en esta parábola el hijo que quiere irse... habla al padre y pide todo el dinero de la herencia... el padre lle da una paliza que nunca se olvidará.
Nosotros cristianos hemos olvidado que el Dios que es nuestro es un dios que nos pide mucho. Solo acordamos el Dios bueno y misericordioso... pero la verdad es que es un Dios también muy exigente. Y nos exige lo que sus hijo nos enseñó. Pero quien se acuerda lo que sus hijo nos enseñó?
Muy poca gente.
Y yo tampoco... pero no digo de ser un buen cristiano y no lo soy.
Bah...

Hablamos de otras cosas.

Los problemas del mundo se pueden solucionar mirando Heroes. En castellano (que ya me hace reír), escuchando la manera absurda de hablar castellano de los japoneses en la serie. Ademas... es posible que en las series nuevas no hay nunca una historia sencilla que se pueda seguir sin perderse en miles y miles tramas mas pequeñas? No es posible? No...

Ademas:
¡ESCUCHAD! ¡ESCUCHAD!


Soy oficialmente otra vez un hombre Barceló. Pero hay un problema, y es que el juguete se ha roto y también yo. Así que empieza oficialmente una estación de bajón total. Rezo a quien pueda de enviar ayudas para aclararme lo que quiero hacer de mi vida. Ya que estoy perdido en la tormenta otra vez. Tengo algunas ideas, pero dependen de otra gente (una en el norte, otra en las islas... un poco de todo), gente que no escucha muy bien en estos momentos.
Pero da igual.

Blogged with the Flock Browser
Posta un commento