giovedì, dicembre 15, 2005

9/10 Novembre 2004 - Lisbona

Ultima notte.
E come tutte le ultime notti è stata, è diventata difficilmente dimenticabile.
Tejo Bar, nell'Alfama, e una ragazza che suona la fisarmonica e canta una canzone italiana... la voce delicata...
"... io son nata per essere baciata,
dammi i tuoi baci sulla bocca,
dammi i tuoi baci sui capelli..."
... e la melodia, e la canzone sorgeva e si levava, accompagnata da chitarra, banjo e violino, e si posava sui muri e sulle persone nella stanza.

Strofinare le mani anziché batterle.
Sussurrarsi le frasi per non increspare le onde della musica.

Sei qua con qualcuno?
Se qua per qualcuno?
Dove tornerà questa sera il tuo pensiero? Quali strade percorrerà e presso quale porta siederà ad aspettare?

Ed io? I miei occhi chiusi, quale volto scorgeranno, quando li lascerò liberi di guardare?

Due occhi.
Un viso.
Delle labbra a formare un sorriso.

E lontano, una casa a cui ritornare.
E' di nuovo questo il pensiero che si trova nel mio cuore?
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