giovedì, dicembre 15, 2005

11 Novembre 2004

Treno per Milano.
Si sta tornando a casa, da domani ricomincia il lavoro e la vita di sempre.
La vacanza è finita... il concetto è chiaro?
Ieri a mezzogiorno aspettavamo le ragazze fuori dalla Universidade Lusofona; il sole forte e il cielo sereno, in maglietta a maniche corte.
Ieri notte camminavamo verso casa ad Heidelberg nell'aria fredda, con la neve ai bordi della strada.
... e oggi a pranzo battaglia a palle di neve al Max Planck!

Ora sono a qualche ora da Milano, e sono meno stanco e meno triste di quanto avrei pensato.

Ho attraversato tre mondi; o meglio due, il terzo è quello in cui vivo. Di questi tre mondi sento che i due che non vivo li ho allontanati io... []... Ma so che non li raggiungerò ugualmente.
Non che non sia soddisfatto di me stesso, della strada che ho intrapreso con le mie scelte; ma, forse per la prima volta, sto cercando di realizzare qualche desiderio, prima che sia troppo tardi.

In gioventù l'unico desiderio che inseguivo era la liberazione... poi ho trovato... sono stato trovato da Emanuela e non ho avuto necessità d'altro.
Ora, forse, persa lei sono libero abbastanza per cercare di raggiungere qualche meta.

Ma, forse, è troppo tardi.
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