giovedì, febbraio 02, 2012

Can-do actitude

Durante le vacanze natalizie nel hotel è arrivato un gruppo di giocatori di bridge danese. Già è abbastanza divertente che un gruppo di giocatori di bridge scelga un hotel 4 stelle tutto incluso (quindi una stalla per gentili ospiti) per passare le loro vacanze e giocare come pazzi scatenati al bridge.
La cosa ancora più divertente è che l'hotel divida il gruppo in due e li alloggi in due posti separati (piccola spiegazione: lavoro in un hotel che ha un hotel "fratello" giusto a lato. Separati di una cinquantina di metri, ma in salita, e così non è comodissimo spostarsi da uno all'altro, anche perché uno ha 480 camera e l'altro 630, quindi piccoli non sono) in modo che ogni giorno i vari giocatori si debbano spostare dal mio hotel al hotel vicino per giocare; là era infatti il salone di gioco.

Vi lascio immaginare la scalmanatezza dei vari ospiti: danesi, età minima 60 anni, giocatori di bridge.
In ogni caso, risolto il problema di come trasportare i nostri ospiti nel hotel confratello (e cioè con taxi) tutto sembrava risolto perfettamente.

Se non che qualche giorno fa ricevo una mail del mio caro direttore che mi gira un'altra mail: il risultato dell'inchiesta di soddisfazione che in nostro caro centro ricerche ha spedito al capo di quel famoso gruppo di giocatori di bridge (gioco ribelle per eccellenza).

E il risultato era a dir poco eclatante: 0 su 100!
Leggo la mail (il mio caro direttore mi chiedeva spiegazioni), vedo le lamentele: ritardo nel rispondere al telefono della reception, mancanza di "can-do attitude" (siamo dei coglioni che non vogliono aiutare i nostri clienti), scarsa accoglienza durante il check-in. Poi entriamo nel dettaglio: il primo giorno non gli hanno pulito la camera (a me chemmefrega? Io lavoro in reception), la luce era troppo bassa, la musica fuori dalla porta troppo alta. Comincio a insospettirmi... la luce troppo bassa? La musica troppo alta?? Vado avanti e vedo la soluzione proposta dall'hotel ai problemi: luci cambiate, ma continuavano a essere troppo basse, la musica rimaneva alta vista che faceva parte dell'animazione del hotel e quindi niente si poteva fare. Quindi, conclude il capogruppo, l'errore è stato di accettare un gruppo di bridge quando non si hanno le strutture a disposizione.

Musica troppo alta... mmm... dalle nostre camere i clienti non sentono la musica in piscina... soprattutto non la sentono in orari che possano essere fastidiosi, visto che il tutto finisce alle 6 del pomeriggio... mmm... vorrai vedere che?!?

Alla fine il caro capogruppo si lamentava di cose successe nell'altro hotel! E quindi, sarò egoista, a me non me ne frega niente, saranno problemi per il capo reception dell'altro hotel, mica miei! I miei ragazzi rispondono al telefono! I miei ragazzi hanno un'ottima "can-do attitude"!!!

Ma il mio caro direttore, basandosi su questa mail, mi chiede di migliorare l'attitudine al poter fare (libera traduzione) della mia reception.

Prima domanda: il direttore è un coglione?
Prima risposta: sì, come il 95% dei direttori.

Seconda domanda: preparerò un documento per migliorare ciò di cui sopra?
Seconda risposta: sì, ma non ho assolutamente idea di cosa metterci, visto che clausola necessaria è non spendere un centesimo di più...

Che brutta razza...
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