mercoledì, marzo 30, 2011

Caro Don, non ci crederai, ma non credo più...

Difficile che riesca a dire queste parole, soprattutto per mail, però sarebbe forse onesto dirle.
Di cosa cavolo sto parlando?!? Sto parlando del Credere Cristiano (cc, carabinieri o centimetri cubici) che oramai è scivolato via dal  mio essere. E oggi ho scritto a un amico che mi ha risposto, e che bello che mi abbia risposto, ma che ha utilizzato parole che non sono più miei. Attenzione: parole che rispetto moltissimo! Ma che mie più non sono. E un po' mi viene la tristezza. Non sono passati poi così tanti anni, eppure mi sento a mille miglia di distanza dal Io che ero quando credevo. Che poi cosa significa non lo so. Semplicemente ho smesso di credere, ho ragionato, ho pensato, ho ri-pensato e alla fine sono arrivato a una conclusione.
Per fortuna nonostante la non-credenza (mobilia non molto utile nelle cucine italiane), capisaldi morali rimangono e ne sono debitore. Però... però, caro Don, non ci crederai, ma non credo più... forse un giorno ci ritroveremo e ne parleremo a fondo.
Per ora prego per te...
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